Camaiore non paga i servizi fatti male, quelli non fatti né gli obiettivi mancati. È sempre stato così e così sarà sempre, chiunque sia il gestore, specie dove i cittadini segnalano criticità e problemi costanti. Non so davvero di quale cultura siano portatori certi personaggi: tutte, mi pare, fuorché quella dell’interesse pubblico. Noi amministriamo soldi pubblici, non personali: per questo, nessun euro esce dalle casse se non sono rispettate le regole e le leggi. Tuttavia, la vicenda nasce dalle profonde contraddizioni del sistema in cui questi personaggi è consentito scorrazzare liberamente, non curandosi di regole, controlli e sanzioni. Fossi un amministratore di RetiAmbiente SPA sarei in difficoltà per come certe aziende pubbliche (teoricamente partecipate) operano senza alcun controllo né intervento di vigilanza. Tuttavia, non mi stupisco del silenzio del CDA: RetiAmbiente è governata da soggetti che sono gli stessi che dovrebbero essere controllati.Un conflitto di interessi inaccettabile, almeno per chi ha un minimo di sensibilità e cultura amministrativa seria e basilare

Auspico che gli enti di controllo come ANAC e Corte dei Conti possano ergersi ad argine di questa situazione sempre più sconfortante, in cui tutte le azioni intraprese da questi personaggi sembrano avere come méta l’interesse personale e non quello delle comunità che amministriamo. In questo triste panorama c’è chi opera per consenso interno e c’è chi opera per ossequio a meri meccanismi locali; Camaiore fortunatamente non è sola e appartiene alla schiera di coloro che ritengono che RetiAmbiente debba essere occasione di cambiamento e non scusa di consolidamento di meccanismi perversi e che nulla hanno a che vedere col pubblico; se così non sarà, è bene che RetiAmbiente fallisca e i Comuni facciano gare per contratti di servizio a soggetti privati, sui quali avere maggior potere di controllo: sempre meglio che fingere di stare in un ambiente “tutto pubblico” in cui non ci sono meccanismi di garanzia dei controlli e nel quale gli attori si comportano come stessero tutelando interessi privati.

Serve una gestione pubblica sana, senza conflitti di interessi, senza commistioni con privati, senza contraddizioni con un contesto che ha invece bisogno di essere sottratto ad appetiti industriali e politici che ben poco hanno a che vedere con i diritti del cittadino e i valori dell’ambiente.

Divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali dal 21 al 31 marzo su tutto il territorio regionale. Lo ha deciso la Regione Toscana considerato l'attuale rischio di sviluppo di incendi boschivi dovuto alle cattive condizioni climatiche. Nei prossimi giorni, infatti, l'indice di rischio e le previsioni meteo elaborate dal Consorzio LaMMA indicano un'alta probabilità di innesco e propagazione degli incendi boschivi legata, in particolare, alla scarsita di pioggia, pregressa e attuale, e ai venti provenienti da nord, con conseguente bassa umidità dell'aria.

"Visto il perdurare del periodo di siccità e vento - ha detto l'assessore regionale Marco Remaschi - la situazione climatica ci impone la massima attenzione, per questo, oltre ad attuare le previste misure di prevenzione, abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi sul territorio, attivando ulteriori squadre antincendi boschivi di operai forestali e volontariato AIB."

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio (di cui al Regolamento forestale della Toscana n. 48/2003) è vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l'applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.
Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi da qualsiasi accensione di fuoco.

Si sottolinea l'importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

Abbruciamento di residui vegetali - Norme per abbruciamenti e accensione fuochi (link sito Regione Toscana)

È stata presentato questa mattina, 16 marzo 2019, il prossimo piano di sviluppo delle rete di metano sul territorio comunale ad opera dell’azienda 2i Rete Gas. Presenti il Sindaco Alessandro Del Dotto, l’Assessore ai Lavori Pubblici Marcello Pierucci e il Consigliere comunale con delega alle manutenzioni Graziano Dalle Luche che ha coordinato i procedimenti in collaborazione con il responsabile dell’Area Operativa Massa di 2i Rete Gas Stefano Buzzelli.

L’estensione interesserà oltre 9 km di strade nella periferia del capoluogo e nelle frazioni di Lido di Camaiore e di Capezzano Pianore. I primi cantieri saranno aperti già dal prossimo mese di aprile su via Carraia, via Pianette e via Antichi per un totale di circa 850 metri per quanto riguarda questo primo lotto.

Successivamente, ottenute le necessarie autorizzazioni da parte dagli enti competenti, i lavori interesseranno via Arginvecchio, via Martiri della Libertà, via Unità d’Italia e via del Ceppetto (circa 4km di tubazione posata), via Spedetto e la SR439 Sarzanese (per circa 1600 metri), via delle Capanne (per 1150 metri). Nel lotto è inserito anche via del Fortino fino alla SS1 Aurelia, già realizzata negli scorsi mesi.

Al fine di promuovere l’accesso alla rete da parte dei residenti delle strade interessate dai cantieri, 2i Rete Gas offrirà un incentivo per la realizzazione dell’allaccio. Sarà possibile usufruire di un preventivo agevolato per l’intervento al costo di 180,00€ + IVA rispetto agli attuali 444,99 € + IVA.

La promozione sarà applicata ai preventivi per la realizzazione degli allacciamenti standard per qualsiasi portata/pressione/misuratore comprensivi di presa e tubazioni interrate/aeree fino a 10 metri per la sola voce della quota di allacciamento standard, che prevede la tipologia di allaccio in derivazione da rete di Bassa Pressione, restando altresì valide per le altre tipologie di allaccio le maggiorazioni previste nel prezzario attualmente in vigore. La validità temporale dell’iniziativa sarà pari ai termini di scadenza dei preventivi commerciali che sarà cura dell’azienda inviare a tutti i clienti interessati in concomitanza dell’avvio dei lavori.

A partire da venerdì 29 marzo 2019 si svolgerà “I funghi primaverili” corso elementare di micologia pratica a cura del Gruppo Micologico Camaiorese "G. Ghirlanda".
Il programma del corso prevede le lezioni:

  • Venerdì 29 marzo ore 21.15 Il dormiente (Hygrophorus marzuolus)
  • Venerdì 5 aprile ore 21.15 Le morchelle o spunghini (genere Morchella)
  • Venerdì 12 aprile ore 21.15 Il prugnolo (Calocybe gambosa

e le escursioni:

  • domenica 31 marzo  escursione alla ricerca dei dormienti al Passo della Consuma
  • domenica 07 aprile escursione alla ricerca dei funghi primaverili nella tenuta di San Rossore
  • domenica 28 aprile (da definire) escursione alla ricerca dei prugnoli al Parco dell’Orecchiella

Il corso si svolgerà presso la Ven. Misericordia di Capezzano Pianore. Gli orari di partenza per le escursioni saranno resi noti al termine della lezione del venerdì precedente. Le date delle escursioni potranno subire qualche variazione in base all’andamento atmosferico stagionale e alla conseguente nascita dei funghi.

Le iscrizioni al corso possono essere effettuate durante la lezione iniziale.

Per informazioni:
GRUPPO MICOLOGICO CAMAIORESE
Località Ponte alla Gora (5, 18 km) 55041 Camaiore
www.gmc.inversilia.it

A partire da lunedì 18 marzo inizieranno in via Roma Capitale i lavori di riqualificazione che riguarderanno il tratto tra via Buozzi e via Verdi.
I lavori sono la prosecuzione degli interventi precedenti, partiti dall’intersezione con via del Fortino e comprenderanno  sia il rifacimento della sede stradale sia la riqualificazione dei percorsi pedonali. Saranno inoltre realizzata la predisposizione per una nuova illuminazione pubblica. Durante l’intervento verranno fresate le radici degli alberi che incombono sulla sede stradale, causando rischi per chi vi transita.

L’apertura del cantiere comporterà la chiusura di brevi tratti di via Roma Capitale in corrispondenza dei tratti interessati dai lavori.
Il primo lotto di cantiere interesserà il tratto compreso tra via Buozzi e via Gasparini e prevede la chiusura di via Roma Capitale a partire dall’incrocio con via Vittorio Veneto fino all’incrocio con via Gasparini dal 18/03 al 12/05, salvo imprevisti e condizioni meteo avverse.

A completamento del primo lotto partiranno i lavori del tratto compreso tra via Gasparini e via Carducci, a cui seguirà l’ultimo tratto compreso tra via Carducci e via Verdi.
L’intervento avrà un costo complessivo di 300.000€.

ATTENZIONE VIGILANZA METEO GIALLO Leggi di più
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