Mancano 19 giorni al consueto appuntamento con la serata finale del XXXI Premio Letterario Camaiore - Francesco Belluomini. Sabato 14 settembre, presso la Sala meeting di Una Hotel Versilia - Lido di Camaiore, verrà proclamato il successore di Chiara Carminati tra la cinquina dei finalisti composta da Daniele Cavicchia - “Il guscio delle cose” (Passigli Editore), Gilberto Isella - “Arepo”  (Book Editore), Giovanna Rosadini - “Fioriture capovolte” (Giulio Einaudi Editore), Maurizio Soldini - “Lo spolverio delle meccaniche terrestri” (Il Convivio Editore), Ida Travi - “Tasàr, animale sotto la neve” (Moretti&Vitali Editori). 

I libri finalisti sono stati scelti, lo scorso 15 giugno, dalla Presidente del Premio Letterario Camaiore - Francesco Belluomini Rosanna Lupi e dalla Giuria Tecnica formata da Corrado Calabrò, Emilio Coco, Vincenzo Guarracino, Paola Lucarini, Renato Minore e Mario Santagostini.

Il libro vincitore dell’edizione 2019 sarà nominato durante la serata finale dalla giuria popolare composta da Maria Angeli, Linda Arrighini, Claudio Benedettini, Giuseppe Bianchi, Roberto Bonfandini, Barbara Bonuccelli, Laura Catalano, Angela Da Prato, Paolo D’Alessandro, Luisa Dati, Maria Giovanna Dodero, Elena Fibbiani, Silvana Galli, Riccardo Genovali, Claudio Ghilarducci, Chiara Giannini, Pierino Giannini, Giulio Cesare Guidi, Fabrizio Lari, Tiziano Lavorini, Simone Lorenzi, Graziella Marchetti, Maria Elisa Mecchi, Antonella Musetti, Antonella Neri, Monica Paolinelli, Demetra Pardini, Sandra Pardini, Francesca Pedonese, Elisa Petrucci, Cinzia Petrucci, Maria Gemma Piconcelli, Maria Carmela Ponte, Carla Sbrana, Daniela Scarel, Cristina Silicani, Alessandra Vannucci, Silvia Vannuccini, Franco Vernacchia, Serenella Zappelli e dai vincitori della 13° Poesia dei Ragazzi Alessandro Merighi, Chiara Elena Giannecchini, Chiara Gianneschi, Moises Cortopassi, Clelia Lertola, Gabriele Tommasi, Gaia Paoli, Gaia Morescalchi, Nicola Galleni e Angelica Manzi.

Nel corso dell’evento saranno consegnati anche numerosi altri riconoscimenti quali: Camaiore Proposta “Vittorio Grotti” alla migliore opera prima ad Alessandro Anil - “Versante d’esilio” (Minerva Edizioni), la menzione speciale della giuria a Giovanna Cristina Vivinetto - “Dolore minimo” (Interlinea Edizioni), il premio speciale a Leopoldo Attolico con “Si fa per dire - Tutte le poesie, 1964-2016” (Marco Saya Edizioni), il premio internazionaleFaruk Šehic con “Ritorno alla natura (Bosnia)" (LietoColle Editore), la menzione speciale a Tomaso Pieragnolo curatore e traduttore dell'opera di Juan Carlos Mestre "Non importa ormai vivere bensì la vita” (Arcipelago Itaca Edizioni), Ugo Piscopo con “Crepitii Epilli” (Oèdipus) e  Cinzia Demi con “I was Magdalene” (Gradiva Publications).
Al vincitore del Premio Internazionale, Faruk Šehic, sarà, inoltre, donata un’ opera d’arte del Maestro Giuseppe Lippi.

Alla Giuria Popolare saranno donati i libri “Ritorno alla natura (Bosnia)” - LietoColle,  vincitore del Premio Internazionale, e “Nonostante tutto” - IdelfiniBook, opera postuma del poeta fondatore del Premio Francesco Belluomini.