Eventi sospesi fino al 30 settembre prossimo e risparmi di bilancio destinati all’aiuto di famiglie e aziende del territorio a seguito dell’emergenza sanitaria. Questa, in buona sostanza, la decisione comunicata questa mattina nel corso di una videoconferenza stampa dal Sindaco Del Dotto, dall’Assessore al Turismo Baldaccini, dall’Assessore Galeotti che segue il Palio dei Rioni e dal Consigliere delegato Rombi. Unico asterisco relativo alla Tirreno Adriatico: l’UCI ha comunicato ieri le nuove date della corsa dei Due Mari (7-14 settembre 2020), ma ancora dovrà essere aperto un confronto tra Amministrazione e RCS Sport per discutere dell’eventuale organizzazione.

Alla conferenza stampa erano presenti il presidente dell’Associazione Tappeti di Segatura Massimiliano Turba, il presidente del Comitato Palio dei Rioni Nicholas Paoli e per il Festival Gaber, Dalia Gaberscik e Paolo Dal Bon, presidente della Fondazione Gaber. I tre grandi eventi dell’estate camaiorese non si terranno anche se un piccolo spiraglio tiene ancora viva una speranza di poter organizzare occasioni utili a mantenere un rapporto di continuità con territorio e pubblico. Ipotesi che chiaramente si aprirà solo se dal Governo arriveranno indicazioni in tal senso.

Andando nel dettaglio delle varie manifestazioni, e muovendoci in rigoroso ordine cronologico, il Corpus Domini vedrà rinnovarsi la tradizione dei tappeti di segatura ma con modalità del tutto nuove: nessuna processione (forse una cerimonia ristretta) e le opere realizzate all’interno di diverse chiese del centro storico dove piccoli gruppi di artigiani lavoreranno utilizzando dispositivi di protezione individuale e materiale monouso.

Il Palio dei Rioni avrebbe dovuto vivere il proprio trentennale in questo 2020 con tante novità in programma. Questi mesi avevano già visto le “contrade” e il Comitato iniziare il percorso dell’organizzazione, ma purtroppo l’emergenza ha imposto il suo stop e le “sorprese” saranno destinate all’edizione 2021. Il Comitato e tutti i Rioni hanno deciso di promuovere un gesto di grande attenzione nei confronti della comunità: verrà restituita alle casse comunali una quota di 3500,00 € dal contributo 2019 per supportare il fondo di sostegno alle famiglie.

Il Festival Gaber, che per sua natura ha nel contatto con il grande pubblico una componente insostituibile, guarda già all’edizione 2021 . “Nessun dispiacere è solo un appuntamento rimandato - ha dichiarato Dalia Gaber - Siamo vittime di una crisi gravissima, ora dobbiamo ricostruire le nostre vite le nostre attività e poi ci sarà un tempo per tornare a divertirsi”. La Fondazione Gaber ha altresì confermato a Del Dotto la propria disponibilità qualora si presentasse l’occasione di organizzare qualcosa di significativo per la comunità camaiorese.

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