Al via la fase attuativa del regolamento per la collaborazione civica per attività di gestione, manutenzione e cura dei beni comunali. Fino al 30 settembre soggetti singoli, gruppi di cittadini, formazioni sociali o a vocazione sociale e associazioni, possono proporre il loro impegno all’Amministrazione comunale in particolare per le attività di cura e manutenzione di porzioni del patrimonio pubblico.

Che cos’è?

Si tratta a tutti gli effetti della possibilità di trasformare in realtà la pratica partecipativa dei cosiddetti accordi di collaborazione complessa, con i quali l’amministrazione intende promuovere un principio di partecipazione civica attiva e operativa.

La collaborazione riguarda interventi di significativa complessità su edifici e spazi pubblici che non si possano configurare attraverso ulteriori strumenti di partecipazione attiva, ed in particolare: la cura occasionale, la cura costante e continuativa, la gestione condivisa e la rigenerazione. Non si può proporre un accordo di collaborazione su aiuole o piccole porzioni verdi, per le quali è già attivo lo strumento denominato “Adotta un’aiuola”. Si privilegiano interventi di manutenzione più estesi e articolati.

Perché?

Per due ragioni. Da un lato si vuole privilegiare una visione condivisa fra più cittadini dell’impegno alla collaborazione, capace quindi di generare partecipazione attiva attraverso l’aggregazione a un progetto di impegno. Dall’altro perché lo strumento si preoccupa di diffondere presso i proponenti, la cultura dell’informazione, della prevenzione, della sicurezza, dell’esposizione al rischio. Coloro i quali concluderanno con il Comune l’accordo di collaborazione, riceveranno in fatti dall’accordo una specifica formazione sulla sicurezza operativa, gli eventuali dispositivi di protezione individuale qualora non ne fossero in possesso e la copertura assicurativa.

Sono previste agevolazioni o contributi?

Il regolamento prevede come beneficio per i partecipanti agevolazioni sulla Tassa sui Rifiuti (TARI) o contributi nel caso di formazioni sociali, comitati o associazioni. L’entità dei benefici, le cui soglie sono stabilite annualmente da delibera di giunta, sono applicate alla proposta di collaborazione in relazione all’entità e complessità della stessa.

Cosa si deve fare?

Per partecipare, una volta letta la documentazione reperibile sul sito internet del Comune di Camaiore nella sezione “Bandi attivi”, i cittadini singoli o in gruppo, le formazioni sociali o le associazioni possono formulare la propria proposta di collaborazione compilando il modulo proposta di accordo. In esso vanno indicati tutti i dettagli sui partecipanti e sull’attività proposta, utili alla valutazione della stessa. Tutte le informazioni sintetiche sullo strumento sono contenute nell’avviso pubblico. Per la presentazione delle domande c’è tempo fino al 30 settembre.

Da dove cominciare…

L’amministrazione, per ragioni tecniche, pur aprendosi alla disponibilità di collaborazione su tutti i beni demaniali e patrimoniali di proprietà del Comune, su tutti i beni collettivi gestiti dal Comune e su tutti quelli privati nella disponibilità del Comune, invita alla proposta di collaborazione in particolare sulla viabilità storica del territorio e delle frazioni e sulla rete sentieristica Camaiore Antiqua.

“Crediamo che non ci sia modo migliore che proporre ai cittadini di generare piccole comunità attive per diffondere le istanze e la domanda di partecipazione attiva che arriva dai nostri camaioresi – il commento del Sindaco Alessandro Del Dotto e del Consigliere delegato Iacopo Menchetti - La collaborazione con l’amministrazione è un orizzonte piuttosto recente per la pratica amministrativa, che vogliamo potenziare e calare nello specifico di una comunità che in ogni paese e fino ai centri più grandi, dimostra voglia ed entusiasmo nel rimboccarsi le maniche e nel partecipare, anzi nel ‘partecifare’!”

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