Si è tenuto martedì 7 maggio un tavolo di lavoro con le associazioni ambientaliste attive sul territorio versiliese per discutere della costituzione di un Sito di Interesse Comunitario per la tutela della biodiversità in Versilia. Presenti il Sindaco del Comune di Camaiore Alessandro Del Dotto, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Camaiore Sara Pescaglini, l’Assessore all’Ecologia del Comune di Forte dei Marmi Enrico Ghiselli e i rappresentanti di Amici della Terra Versilia, Associazione Tutela Ambientale Versilia, Italia Nostra, Legambiente Versilia e WWF Alta Toscana Onlus. Sul tavolo la richiesta presentata da queste realtà per quanto riguarda la costituzione di un “SIC - Sito di Interesse Comunitario” discontinuo al fine di tutelare la biodiversità delle aree umide, delle aree boscate resilienti e dell’arenile della Versilia. Tra le aree individuate si segnalano quelle delle dune di Forte dei Marmi, del Lago di Porta, del bosco della Versiliana e della palude del Giardo. Peraltro il PIT - Piano Paesaggistico regionale già individua queste aree come bisognose di strumenti di tutela.

L’impegno preso dagli amministratori è di favorire la stipula di un protocollo d’intesa fra i comuni per avviare l’iter di costituzione del SIC, coinvolgendo la Regione Toscana, così da poter colmare il vuoto normativo successivo all’abolizione delle cosiddette ANPIL (Aree Naturali di Interesse Locali). I partecipanti hanno concordato anche sull’obiettivo di estendere l’invito anche ai comuni entro il cui territorio ricadono le aree individuate. Una volta costituito il SIC, la naturale evoluzione dovrebbe essere l’adesione alla Riserva della Biosfera dell’Unesco “Selve costiere di Toscana” così da assicurare alla Versilia un patrimonio capace di produrre acqua di buona qualità, mitigare il clima, valorizzare le produzioni e le lavorazioni artigianali e agricole, rendere possibile la realizzazione di itinerari turistico-naturalistici e, in ultima analisi, promuovere il benessere di questa terra, offrendo un’integrazione importante all’offerta turistica e alla destagionalizzazione.