Sono partiti i lavori per il primo lotto di riqualificazione del piazzale antistante della Pieve di Santo Stefano a la Pieve di Camaiore. Il progetto complessivo e unitario disegna il rinnovamento delle aree antistanti alla chiesa diviso in più lotti che saranno realizzati nel tempo compatibilmente con le risorse a disposizione dell’ente e della Parrocchia. In particolare è prevista la riorganizzazione e valorizzazione degli spazi circostanti la Pieve, la separazione fra strada e piazza e razionalizzazione dei parcheggi, la realizzazione di nuove pavimentazioni, la riqualificazione dell’impianto illuminotecnico e della fognatura bianca, l’installazione di nuovo arredo urbano, la riqualificazione del verde e realizzazione dell’impianto di irrigazione e la realizzazione di uno spazio giochi per bambini. Il Comune di Camaiore e la Parrocchia di dei SS. Giovanni Battista e Stefano protomartire hanno stipulato una convenzione per la riqualificazione e per garantirne l’uso pubblico.

Il primo lotto ha un importo di circa 55.000,00 € a cui si aggiungono i costi per la pubblica illuminazione dell’area e della scalinata. In questa fase iniziale è stato realizzato l’impianto di raccolta delle acque superficiali attraverso una nuova condotta e nuove griglie. Il piazzale sarà realizzato in asfalto natura e ricorsi in marmo. Il progetto complessivo prevede la riqualificazione delle alberature attraverso la graduale sostituzione delle attuali con una cortina di cipressi che si alterneranno agli accessi alla piazza stessa. I tigli attualmente presenti sono stati impiantati negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento durante la "Festa degli alberi" dagli alunni delle scuole della Pieve. L’amministrazione Comunale ha intenzione di coinvolgere gli alunni di oggi quando il cantiere giungerà a quella fase progettuale così da fissare un ideale ponte tra le vecchie e le nuove generazioni.

La chiesa romanica di Santo Stefano, da cui l’antico paese prende il nome, è una delle cinque pievi della Versilia. Dedicata in origine (documento dell’anno 817) a S. Maria e S. Stefano e successivamente a S. Giovanni Battista. All’interno conserva un bellissimo sarcofago di età romana trovato in località Lombrici datato al III secolo d.C.