Dal 14 al 21 giugno 2018 negli spazi della galleria Europa è allestita la mostra personale di Luciano Papucci, dal titolo Esplosioni di energia.
La mostra sarà aperta tutti i giorni con orario 10.00 - 13.00, mentre il sabato e la domenica sarà visitabile con orario continuato dalle 10.00 alle 23.00.

Nato a Pisa nel 1951, Papucci inizia a dipingere da bambino, riproducendo cartoline e opere di grandi artisti. Negli anni '80 ha modo di frequentare i corsi serali dell'accademia di pittura e disegno di Bruno Pollacci, dove perfeziona le proprie conoscenze tecnico-pittoriche alla ricerca di equilibri cromatici e compositivi. Occasionalmente ha contatti con l'artista Enrico Fornaini: insieme programmano alcune uscite in ambienti naturali durante le quali Luciano crea dei "bozzetti" dal vero, legati soprattutto alla campagna. Ma è nel 2002 che Papucci riprende pienamente l'attività artistica, assecondando  un'esigenza interiore che affiora prepotente. Ricomincia col dipingere paesaggi reali, di varie tipologie, ma presto il processo di maturazione gli impone una trasformazione della sua pittura nella quale, a partire dagli anni 2013-2014, si fanno visibili e protagoniste forme interiori di energia.
Alcune opere di quest'ultimo periodo richiamano il sacrificio di Cristo, altre sono esplosioni di pura gioia interiore, determinate dall'osservazione stupita di un filamento primigenio di DNA in piena espansione. L'artista attualmente vive a Calci (PI) e ha il suo studio-laboratorio a San Giovanni alla Vena (Vicopisano) dove da sempre svolge con professionalità e passione il lavoro di artigiano e doratore, creando cornici interamente dipinte a mano.
Di lui ha scritto, fra gli altri, Africano Paffi: "Nel suo 'excursus espressivo' Luciano Papucci ha utilizzato sperimentazioni e ricerche, talvolta ricorrendo all'uso di varie tecniche operative, dall'acquerello all'olio, all'acrilico, sempre spinto da un istintivo fremito vitale. Nell'ultima produzione di Papucci è ancora più evidente il bisogno di esprimere immagini non tanto del vero veduto, quanto del vero immaginato, in aderenza aperta con i dettati dell'arte moderna, riuscendo a trasfondere la propria personalità, non alterata da un programma tradizionalista, ma orientata verso un'originale intuizione soggettiva." Ancora, Ludovico Gierut: "Abbiamo assistito ad una vera e propria ricerca connessa al dato cromatico che ha avuto risultati da attrarre ulteriormente i collezionisti, come coloro che comunemente sono denominati addetti ai lavori, è il risultato di un percorso il quale, crescendo nel ritmo delle stagioni, Papucci ha trovato sulla scia della felicità anche gli steccati del dolore, dell'imprevisto, dell'inquieto (...)"
Negli ultimi anni ha partecipato a mostre collettive e personali in Italia e in qualche occasione anche all'estero: a Livorno, Pisa, Firenze, Milano, Londra. Nel 2016 ha partecipato, tra le altre, alla fiera Pavia-Art, alla fiera internazionale Expo Arte Montichiari; nel 2017 al premio Arte Laguna (Venezia), a Spoleto Arte (a cura di V. Sgarbi), a Present & Future presso il Macro di Roma. Sabato 9 giugno 2018 una sua scultura di oltre 2 metri dal titolo Umanità è stata collocata in una piazza della cittadina di San Miniato.