Dal  14  al  16  settembre,  Camaiore  ospiterà la prima edizione del “Camaiore  Climbing  &  Trekking  Festival” che chiamerà a raccolta  grandi  dell’arrampicata  italiana,  con  una  serie  di  contest  per  gli  appassionati  ed  escursioni  adatte  a  tutti.  Una  festa,  inserita  nel  circuito  Slow  Travel  Fest,  i  festival  outdoor  della Via  Francigena  Toscana,  con  un  ricco  programma  di  incontri,  attività  e  musica  per  vivere  la  passione  della  montagna  e  del  cammino.  Fra le varie iniziative che rientrano nella tappa camaiorese trova posto il convegno dal titolo “Lo sviluppo delle Aree Interne in Versilia come occasione di Coesione Territoriale”, in programma venerdì 14 settembre. Al centro della giornata di studi, che avrà come sede il Teatro Comunale dell’Olivo, c’è il tema della marginalità territoriale, argomento poco frequentato nel dibattito pubblico e tecnico nella Versilia e più in tutta la Toscana del Nord. Eppure una porzione fondamentale di questo contesto, dominato da un paesaggio estremamente vario e contrastante, è rappresentato da quelle ampie zone collinari e pedemontane caratterizzate da notevoli valori ambientali, da un’antica e ben conservata struttura insediativa e da importanti dinamiche economiche, sociali e ambientali che ne hanno determinato nel corso degli ultimi decenni una rapida evoluzione. Le attuali condizioni e le prospettive di sviluppo di questa porzione della Versilia sono gli argomenti del Convegno insieme ai più ampi temi della coesione territoriale e del rilancio delle economie locali come alternativa vincente al modello tradizionale di sviluppo stagionale e costiero.    

L’iniziativa, che ha raccolto il patrocinio e la collaborazione del Comune di Camaiore, della Regione Toscana, dell’ Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Lucca, dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali e del Collegio delle Guide Alpine Toscane, vede il coordinamento scientifico i due professori Fabio Palazzo e Roberto Bobbio del Dipartimento di Architettura e Design della Scuola Politecnica dell’Università di Genova. Oltre agli interventi dei due coordinatori sono previste nella mattinata a partire dalle 9:00 al Teatro dell’Olivo le relazioni di Bruno Zanon, urbanista e docente di Tecnica e pianificazione urbanistica all’Università di Trento; di Mauro Palumbo insegnante di Sociologia del turismo e dei processi di riconversione territoriale presso l’ateneo genovese;  di Marta Buffoni, presidente della Federazione dei Dottori Agronomi e forestali della Toscana; di Iacopo Menchetti, ingegnere edile-architetto e consigliere delegato alla partecipazione del Comune di Camaiore; dello storico Luca Santini del Comune di Camaiore; di Laura Pommella e Ludovica Ricottone, rispettivamente architetto e agronoma facenti parte di Comunità interattive – Officina per la partecipazione e infine di Francesco Felici, rappresentante dei BioEroi – ALTrA Versilia. Dopo la pausa pranzo, a partire dalla 14, Virgilio Gay, Fabio Baroni, Silvia Innocenti e il professor Fabio Palazzo introdurranno la seconda parte delle attività del Convegno, che vedrà la formazione di tavoli tematici sullo sviluppo degli argomenti della sessione mattutina, allo scopo di formare una rete locale di esperti, cittadini, appassionati, tecnici e portatori di interessi sui tanti temi in discussione e sulle possibili strategie da mettere in campo per individuare nelle nostre aree interne una possibile occasione di sviluppo. Durante il convegno saranno proiettati tre interessanti contributi: “EROI dell'ALTrA Versilia” de I BIO, il video summit di Michael Gaddini sulle Alpi Apuane e “Apuane Terre Selvagge realizzato da Lorenzo Shoubridge. 

L’intera giornata dunque, che sarà aperta dal Sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, rappresenta un’occasione preziosa per gettare solide basi conoscitive, interpretative e strategiche su un ampio settore del nostro territorio che attende un salto di consapevolezza da parte della società, della politica e del mondo professionale. Il Convegno si apre alla partecipazione di tutta la cittadinanza della Versilia e della provincia allo scopo di accrescere sempre più la coscienza comune su questo tema fondamentale per lo sviluppo del Paese ed il mantenimento del benessere sociale, ambientale ed economico generale.