La Polizia Municipale di Camaiore è intervenuta nella giornata di ieri, 16 gennaio 2020, per prendere in custodia una cucciolata di sette cagnolini che era stata abbandonata nella zona di Borgovecchio. I cuccioli sono poi stati affidati al canile comprensoriale per le visite veterinarie e le cure del caso. La Polizia Municipale sta indagando su questo fatto e chiede la collaborazione dei cittadini: chiunque avesse notizie in merito è pregato di contattare il Comando di Polizia Municipale al numero 0584 986700.

È pubblicato sul sito del Comune di Camaiore, nella sezione Bandi attivi, l’avviso per la ricerca di manifestazioni di interesse per l’iniziativa “Adotta un’aiuola” con cui l’Amministrazione Comunale intende affidare l’allestimento e la manutenzione in forma volontaria a operatori economici (tramite contratti di sponsorizzazione) o privati cittadini (tramite contratti di collaborazione) di una serie di aree verdi individuate nell’apposito elenco reperibile tra i documenti del bando. Gli affidatari potranno sponsorizzare il proprio marchio o il proprio nome attraverso l’apposizione di un cartello istituzionale che pubblicizza l’iniziativa e che reciterà il motto “Noi ci prendiamo cura della nostra Città”. I soggetti interessati dovranno far pervenire la domanda secondo le modalità espresse nel bando, presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Camaiore oppure tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per ciascuna area verde la durata del periodo di manutenzione avrà come scadenza inderogabile il 31 dicembre 2022 salvo la possibilità di proroga da parte dell’Amministrazione Comunale.

Come presentare la domanda per iniziativa "Adotta un'aiuola"

IL SINDACO

VISTA la direttiva 2008/50/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21.05.2008 “relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un aria più pulita in Europa” che riunisce in un unica direttiva quadro le precedenti Direttive 96/62/CE,99/30/CE, 2000/69/CE, 2002/3/CE, 97/101/CE;

VISTO il Decreto Legislativo n.155 del 13.08.2010 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un aria più pulita in Europa”, che recepisce la Direttiva 2008/50/CE la quale definisce un quadro normativo unitario in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'aria ambiente;

VISTA la Legge Regionale n.9 del 11.02.2010 “Norme per la tutela della qualità dell'aria ambiente”;

VISTA la Legge Regionale n.27/2016, modificata dalla Legge Regionale n.9/2010, che ha assegnato alla Giunta Regionale il compito di determinare specifici indici di criticità e le relative modalità di calcolo, al fine di individuare le situazioni di rischio di superamento dei valori limite e le soglie di allarme dei singoli inquinanti;

VISTA la Delibera di Giunta Regionale n.814/2016 con cui, da una parte, vengono aggiornate le linee guida regionali per la messa a punto, da parte dei Comuni, dei Piani di Azione Comunale per il risanamento della qualità dell'aria e, dall’altra, viene definito il sistema di calcolo in base al quale vengono individuate le situazioni critiche caratterizzate da concentrazioni di PM10 superiori alla soglia di 50 ìg/m3, oltre la quale è ipotizzabile l'intervento di natura contingibile e urgente a cura dei Sindaci dei Comuni individuati con DGR 1182/2015;

CONSIDERATO che:

  • il Comune di Camaiore è stato inserito in detto elenco, in quanto facente parte dell’area di superamento “Versilia”unitamente al Comune di Viareggio;
  • che la Giunta Comunale, con deliberazione n. 507 del 21/12/2016, ha approvato il “Piano di Azione Comunale per il risanamento della qualità dell’aria, anni 2016-2018”;

PRESO ATTO che la centralina di riferimento per l’area “Versilia” a rischio di superamento a cui deve far riferimento il nostro Comune, è la stazione di rilevamento di Viareggio;

VISTA la comunicazione pervenuta da parte di ARPAT in data 07/01/2020 con la quale viene segnalato che si sono verificate le condizioni per l'attribuzione del valore 2 all'Indice di Criticità per la Qualità dell'aria (ICQA) secondo quanto previsto dalla Delibera Giunta Regionale n. 814/2016 sopra richiamata, in quanto:

  • Sono stati rilevati 6 superamenti del valore limite per la media giornaliera del PM10 negli ultimi 7 giorni.
  • Si prevedono 2 giorni con condizioni meteo critiche.
  • Il livello dell' ICQA determinato è 2.

e che pertanto è necessario procedere all'adozione dei provvedimenti di cui al Modulo 2, Allegato A, Parte Quinta della DGR 814/2016;

RITENUTO pertanto di dover attivare provvedimenti contingibili, al fine di ridurre il rischio di superamento del valore limite giornaliero per il PM10 ai sensi dell’art. 7 del D.lgs n. 351/1999 coerentemente con le disposizioni della legge regionale n.9/2010;

RITENUTO opportuno che il provvedimento ordinatorio previsto dal Piano di Azione Comunale, nel caso di raggiungimento del valore 2 dell'indice di elevata criticità” (ICQA) debba avere durata di almeno 4-5 giorni;

VISTA la Legge 23 dicembre 1978n, n. 833 recante “Istituzione del Servizio sanitario nazionale” ed in particolare l’art. 32 che prevede in capo ai Sindaci e al Presidente della Giunta Regionale il potere di emanare ordinanze di carattere contingibile ed urgente in materie sanitarie;

VISTO il D.L. 31 marzo 1988, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli Enti Locali”, in attuazione del capo 1 della Legge 15 marzo 1997 n. 59” e in particolare l’art.117 che prevede in capo ai sindaci e al Presidente della Giunta Regionale, il potere di emanare ordinanze di carattere contingibile ed urgente in materia sanitaria;

VISTO l’art. 50, del T.U. sull’ordinamento degli Enti Locali adottato con D.lgs 18 Agosto 2000 n. 267;

ORDINA

la messa in atto di comportamenti virtuosi finalizzati alla riduzione di emissioni in atmosfera, per una durata di cinque giorni consecutivi, fino alle ore 23:59 del 12 gennaio 2020, su tutto il territorio comunale, derivanti dall’ abbruciamento all’aperto di biomasse e dal riscaldamento da fermo dei motori di veicoli, provvedendo allo spegnimento dei motori stessi durante la fase di sosta o di fermata prolungata, in particolare nelle zone abitate (autobus in stazionamento ai capolinea, veicoli per trasporto merci durante le fasi di carico/scarico, veicoli incolonnati in prossimità di incroci con traffico intenso, passaggi a livello, ect.);

INVITA

la cittadinanza ad attuare una serie di “comportamenti virtuosi” per contribuire al miglioramento della qualità dell'aria, come di seguito indicato:

  • favorire tecniche agricole che evitino l’accensione di fuochi all’aperto con combustione di biomasse;
  • riduzione a ore 9 (nove) giornaliere del funzionamento degli impianti di riscaldamento domestici, nonché riduzione della temperatura massima a gradi centigradi 18°C (diciotto);
  • privilegiare l’utilizzo dei mezzi pubblici per gli spostamenti;
  • utilizzare in modo condiviso l'automobile, per diminuire il numero dei veicoli circolanti (carsharing, carpooling);
  • effettuare verifiche periodiche agli scarichi dei veicoli (verifiche aggiuntive oltre a quelle obbligatorie), sia di autovetture che motocicli e ciclomotori;
  • evitare di tenere i bambini ad un'altezza di 30-50 centimetri dal suolo (livello a cui si propaga la maggior parte delle emissioni dei veicoli a motore), utilizzando per il loro trasporto carrozzine, passeggini e zaini di altezza adeguata;

INFORMA

la cittadinanza della presente ordinanza mediante pubblicazione all'Albo Pretorio, pubblicazione sul sito del Comune di Camaiore e mediante avviso sui quotidiani locali;

INCARICA

la Polizia Municipale e tutti gli altri Enti e Organi di controllo competenti per legge, della verifica dell’osservanza della presente ordinanza

AVVERTE

  •  che i trasgressori all’ordine impartito con il presente atto saranno sanzionati ai sensi dell’art. 7bis del D.lgs n. 267/2000 e ss. mm. e ii.
  • che ai sensi dell'art. 3 della legge n. 241/90, contro il presente atto può essere presentato ricorso, alternativamente, al TAR competente ai sensi della Legge n. 1034/71 e successive modificazioni, o al Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 98 del D.P.R. 24 novembre 1971, rispettivamente entro 60 gg. ed entro 120 gg. a decorrere dalla data di pubblicazione del presente atto;

DISPONE

che la presente ordinanza sia trasmessa a:

  • Regione Toscana - Direzione Ambiente ed Energia
  • Arpat Dipartimento di Lucca;
  • Ausl Toscana nord ovest – Zona Versilia –Dipartimento Igiene e Sanità Pubblica;
  • Comando di Polizia Municipale

Il Sindaco

Avv. Alessandro Del Dotto

 

 

Documento firmato digitalmente ai sensi e con gli effetti di cui agli art. 20 e 21 del D.lgs. n. 82/2005; sostituisce il documento cartaceo a firma autografa

 

Si è tenuta nella mattinata di giovedì 9 gennaio, una riunione congiunta tra l’Amministrazione Comunale e una delegazione del Comitato Paesano di Montemagno per discutere sulle future destinazioni del leccio storico, caduto nella notte tra il 16 e il 17 novembre 2019. Il percorso per onorare questo simbolo, così importante per la frazione collinare e per i suoi abitanti, passerà dalla realizzazione di una tomografia, esame che potrà svelare le reali condizioni dell’interno visto che è stato ipotizzato, da più parti, l’utilizzo in passato di iniezioni di cemento al fine di riempirne i vuoti. Gli esiti della diagnostica saranno decisivi per la futura destinazione perché solo conoscendo lo stato del fusto sarà possibile individuare una soluzione. Il Comune di Camaiore sosterrà tutti costi necessari per lo studio - affiancando al tecnico incaricato dal Comune, Leonardo Moriconi un giovanissimo studente neolaureato designato dal Comitato degli abitanti -, lo spostamento del fusto e la realizzazione della proposta progettuale. Il Comitato, di contro, si è impegnato a vagliare diverse alternative a seconda delle condizioni che verranno evidenziate dall’esame tomografico.

“Il Comitato ha espresso con chiarezza l’intenzione di voler onorare la memoria di questo elemento del paesaggio che nel tempo è diventato, oltre che una visione familiare per quelli che passavano da lì, un vero e proprio simbolo per il paese di Montemagno. L’Amministrazione Comunale farà tutto quanto in proprio potere perché questo desiderio si realizzi in tempi brevi. In più c’è anche un aspetto suggestivo che mi preme di sottolineare: si stanno facendo studi sui lecci della zona circostante per capire se c’è un grado di parentela con il decano. Sarebbe davvero bello poter “regalare” ai posteri un nuovo leccio, diretto erede di quello che noi abbiamo conosciuto. Un giorno questo pronipote potrebbe diventare, a sua volta, il leccio centenario per le future generazioni di Camaiore e della Versilia”, le parole del Sindaco Del Dotto.

Sono in corso i lavori di messa in sicurezza della frana in via Balza Fiorita, in prossimità della frazione di Monteggiori, caduta lo scorso venerdì 12 dicembre a seguito delle copiose precipitazioni che hanno interessato il territorio. Durante l’esecuzione dei lavori è stato valutato un maggior grado di instabilità del versante pertanto la durata degli stessi è stata prorogata. Si stima quindi di concludere le operazioni entro sabato 21 dicembre 2019, meteo permettendo. La riapertura della strada avverrà con l’istituzione di un senso unico alternato. Fino a quel momento si consiglia il transito per le frazioni di Monteggiori, Santa Lucia, La Culla e Sant’Anna di Stazzema (nel territorio del Comune di Stazzema) tramite la viabilità alternativa da Camaiore per Montebello.

Ufficio informazioni turistiche Orario di apertura
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