A causa di lavori relativi al cantiere per la realizzazione della rotatoria tra SP1 Francigena e SR 439 Sarzanese in località Ponte di Sasso a Capezzano Pianore, Varia Costruzioni S.r.l., azienda realizzatrice dell’opera, e ANAS, ente gestore della strada, istituiranno un senso unico nel tratto nei giorni di venerdì 17 e sabato 18 maggio, dalle ore 9.00 alle ore 12.00; nel caso in cui si renda necessaria la prosecuzione dei lavori il provvedimento verrà esteso nei giorni di mercoledì 22 e giovedì 23 maggio, sempre dalle 9.00 alle 12.00.

Il flusso di traffico interessato dal provvedimento sarà quello proveniente da Capezzano Pianore in direzione Massarosa che verrà deviato sulla SP1 Francigena in direzione Viareggio, transitando in via S. Maria Goretti e via Gianneschi per poi ricongiungersi tramite via dei Ghivizzani alla SR 439 Sarzanese, nei pressi dell’abitato di Piano di Mommio. Il flusso di traffico sulla SR 439 Sarzanese proveniente da Massarosa in direzione Capezzano Pianore non subirà modifiche.

Per permettere una corretta informazione degli automobilisti coinvolti saranno apposte le segnaletiche di chiusura, di preavviso e le indicazioni necessarie per pilotare il traffico lungo il percorso prestabilito. Al di fuori dell’orario stabilito, sarà ripristinato l’attuale impianto di viabilità della zona di cantiere.

A seguito delle deliberazioni dell’assemblea n. 6 del 21.06.2018 e n.14 del 19/12/2018, l’Autorità per il servizio di Gestione integrata dei rifiuti urbani ATO Toscana Costa ha avviato il percorso per l’aggiornamento del Piano straordinario (Ps) per il primo affidamento del servizio, di cui all’art. 27 L.R. 61/2007. In particolare, si è preso atto delle variazioni intervenute nell’attuale sistema di gestione e negli strumenti di pianificazione sovraordinati dalla data di approvazione del vigente Piano straordinario (Ps), avvenuta con deliberazione dell’assemblea n. 11 del 06.07.2015.
Le modifiche, come anche citate puntualmente nei suddetti atti deliberativi, sono relative in particolare alla situazione impiantistica: ciò comporta la necessità di rivedere le ipotesi relative a configurazione impiantistica di Piano e ai flussi oggetto di trattamento, al fine di garantire il rispetto di obiettivi e prescrizioni normativi e pianificatori. Infatti, nel 2017 sono intervenute novità in ambito di pianificazione regionale (la modifica al PRB e l’accordo interambito), con l’introduzione tra gli impianti di ambito dell’impianto TMB di Peccioli e la revisione delle previsioni di produzione di rifiuti nel periodo 2018-2020.
Va inoltre rilevato come la Commissione Europea abbia approvato, il 22 maggio 2018 il “Pacchetto Economia Circolare” per la gestione rifiuti, di cui l’aggiornamento del Piano dovrà necessariamente tenere conto. La possibilità di revisione del Piano straordinario si basa sulla L.R. n. 61/2014, che ha conferito all'Autorità di gestione rifiuti il potere di aggiornare il Piano stesso.

Il Piano straordinario, che aggiorna e sostituisce il vigente, costituisce quindi un atto di programmazione dei servizi, subordinato al Piano regionale oltre che alla normativa comunitaria, nazionale e regionale. Le previsioni del Piano straordinario di conseguenza sono soggette a modifica in funzione delle novità normative e pianificatorie sovraordinate che dovessero intervenire.
Il Piano straordinario, una volta conseguita la configurazione a regime del sistema di gestione prevista per il 2023, potrà essere altresì soggetto a modifica ed aggiornamento in base alle mutate condizioni verificatesi sul sistema di gestione e/o ad evidenze che consentano di una maggiore economicità del servizio.
L’Autorità, successivamente all’affidamento del servizio, provvederà altresì a redigere il Piano d’Ambito così come previsto dalla normativa regionale in materia: tale Piano andrà a sostituire il Piano straordinario per il primo affidamento.

Come presentare le osservazioni

Le osservazioni alla Proposta di aggiornamento Piano Straordinario potranno pervenire all'Autorità per il servizio di Gestione integrata dei rifiuti urbani ATO Toscana Costa nei trenta giorni
successivi alla pubblicazione, e cioè a partire dal 13/05/19 fino al 12/06/2019,  con le seguenti alternative modalità di trasmissione

  • Posta ordinaria mediante Raccomandata A/R da recapitare al seguente indirizzo: Autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ATO Toscana Costa, via Cogorano n. 25 cap 57123 Livorno
  • Posta elettronica certificata al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Consegna a mano presso l’ufficio protocollo dell’Autorità sito a Livorno in via Cogorano, 25, 1° piano, con orario 8.30 – 14.00 dal lunedì al venerdì ed inoltre 15.00 – 17.00 nei soli giorni di martedì e giovedì.

Proposta di aggiornamento del Piano Straordinario dei rifiuti urbani ATO Toscana Costa

Si è tenuto martedì 7 maggio un tavolo di lavoro con le associazioni ambientaliste attive sul territorio versiliese per discutere della costituzione di un Sito di Interesse Comunitario per la tutela della biodiversità in Versilia. Presenti il Sindaco del Comune di Camaiore Alessandro Del Dotto, l’Assessore all’Ambiente del Comune di Camaiore Sara Pescaglini, l’Assessore all’Ecologia del Comune di Forte dei Marmi Enrico Ghiselli e i rappresentanti di Amici della Terra Versilia, Associazione Tutela Ambientale Versilia, Italia Nostra, Legambiente Versilia e WWF Alta Toscana Onlus. Sul tavolo la richiesta presentata da queste realtà per quanto riguarda la costituzione di un “SIC - Sito di Interesse Comunitario” discontinuo al fine di tutelare la biodiversità delle aree umide, delle aree boscate resilienti e dell’arenile della Versilia. Tra le aree individuate si segnalano quelle delle dune di Forte dei Marmi, del Lago di Porta, del bosco della Versiliana e della palude del Giardo. Peraltro il PIT - Piano Paesaggistico regionale già individua queste aree come bisognose di strumenti di tutela.

L’impegno preso dagli amministratori è di favorire la stipula di un protocollo d’intesa fra i comuni per avviare l’iter di costituzione del SIC, coinvolgendo la Regione Toscana, così da poter colmare il vuoto normativo successivo all’abolizione delle cosiddette ANPIL (Aree Naturali di Interesse Locali). I partecipanti hanno concordato anche sull’obiettivo di estendere l’invito anche ai comuni entro il cui territorio ricadono le aree individuate. Una volta costituito il SIC, la naturale evoluzione dovrebbe essere l’adesione alla Riserva della Biosfera dell’Unesco “Selve costiere di Toscana” così da assicurare alla Versilia un patrimonio capace di produrre acqua di buona qualità, mitigare il clima, valorizzare le produzioni e le lavorazioni artigianali e agricole, rendere possibile la realizzazione di itinerari turistico-naturalistici e, in ultima analisi, promuovere il benessere di questa terra, offrendo un’integrazione importante all’offerta turistica e alla destagionalizzazione.

Giovedì 16 maggio alle ore 16 presso il Centro Direzionale Le Bocchette, in via dei Carpentieri nella zona industriale di Capezzano Pianore, verrà presentato il Piano specifico di prevenzione Antincendio Boschivo Versilia Sud a opera dell’Unione dei Comuni della Versilia.
L’incontro è rivolto alle associazioni coinvolte nel Piano intercomunale di Protezione Civile relativo ai comuni di Camaiore e Massarosa e ai cittadini residenti a ridosso delle aree boschive, in case isolate o al limitare delle zone urbanizzate.

Il Piano riguarda l'ambito territoriale Versilia Sud, comprendente la zona collinare tra Camaiore e Massarosa e per questo ambito l'Unione dei Comuni della Versilia, con finanziamento della Regione Toscana, ha incaricato la Soc. DREAM di Pistoia, per la redazione del Piano specifico di prevenzione A.I.B.

Il Piano specifico di prevenzione AIB disciplina gli interventi selvicolturali e quelli infrastrutturali di prevenzione degli incendi boschivi su un arco temporale di dieci anni ed è stato redatto dopo un'approfondita analisi storica degli incendi degli ultimi anni e del contesto ambientale e infrastrutturale dell'area. 
Oltre agli inteventi che dovranno essere realizzati dagli Enti competenti per la materia, il Piano fornisce, per gli incendi di interfaccia,  indicazioni per le attività di protezione civile, che dovranno essere inserite nel Piano di protezione civile, e per gli interventi che dovranno essere attuati dai cittadini ai fini di autoprotezione nel caso dello sviluppo di pericolosi incendi.

Questa mattina la Consigliera Comunale Tamara Tommasi e la Presidentessa dell’Associazione Balneari di Lido di Camaiore Nicoletta Vespa hanno presenziato a Roma alla cerimonia di consegna della Bandiera Blu 2019.

https://www.repubblica.it/viaggi/2019/05/03/news/bandiere_blu_ecco_le_spiagge_eccellenti_del_2019_ora_sono_365-225372485/