Il Servizio di Protezione Civile del Comune di Camaiore comunica che è operativo il Piano stagionale antighiaccio per lo spargimento di sale sulla viabilità soggetta a gelate notturne. Non è previsto per oggi alcun ciclo di posa del sale in quanto il meteo prevede per domani, 28 novembre 2017, piogge sparse sul territorio comunale.

Si ricorda però che dal 15 novembre è attivo l’obbligo di montare pneumatici invernali o di avere catene a bordo, sulle strade collinari del Comune di Camaiore e comunque ove vige la segnaletica che ne prescrive l’obbligo.

Partiranno martedì 27 novembre i lavori per la ridefinizione dell’incrocio tra via Nuova e via Gello. Per permettere le operazioni di cantiere sarà istituito un senso unico alternato su via Nuova regolato da movieri o da impianto semaforico.
L’intersezione tra le due strade rappresentava per la sua conformazione un potenziale pericolo per le difficoltà d’accesso alla viabilità principale. Il progetto prevede l’allargamento della sede stradale e la realizzazione nell'ultimo tratto di via Gello di due corsie di 4 metri di larghezza, una per senso di marcia, divise da un’aiuola spartitraffico che permetterà, oltre a rendere più comoda e sicura la circolazione, di salvaguardare un filare di otto cipressi presenti attualmente sul ciglio della strada. Nell’occasione saranno realizzati anche i muri di sostegno all’opera, verrà riqualificata la regimazione delle acque meteoriche e sarà ricollocata la croce missionaria presente al crocicchio delle due strade.
Il costo dell’intero intervento è di circa 100.000,00 €.
La durata del cantiere è di circa due mesi salvo le pause di lavoro dovute alle festività natalizie.

Il Vicesindaco Pierucci ha firmato un'ordinanza contingibile urgente in seguito all'incendio che questa mattina ha interessato un capannone in via dei Falegnami angolo via degli Armatori. Come richiesto da Usl il dispositivo è volto cautelativamente a:

"- mettere in sicurezza la porzione di copertura in cemento amianto ancora adesa alla struttura dell’edificio per evitare la liberazione di ulteriori frammenti e fibre, con  intervento di incapsulamento con idonee sostanze da parte di Ditta autorizzata;
- Interdire l’accesso all’area interessata considerata l’istabilità della struttura;
- verificare da parte degli aventi titolo l’ eventuale ricaduta sulle coperture e pertinenze adiacenti, nel raggio di almeno m. 100,  di frammenti di tale copertura, provvedendo agli interventi conseguenti,  compresa la sostituzione dei filtri degli impianti aeraulici eventualmente presenti;
- qualora siano presenti terreni coltivati sconsigliare la raccolta di verdura ortaggi ed eventuali frutti presenti nel raggio di almeno m. 200 dall’area interessata dall’incendio, vincolando comunque l’eventuale consumo ad accurato lavaggio con acqua corrente potabile."

Nella zona, sul territorio del Comune di Camaiore, non sembrano risultare coltivazioni.

Sono partiti i lavori per il primo lotto di riqualificazione del piazzale antistante della Pieve di Santo Stefano a la Pieve di Camaiore. Il progetto complessivo e unitario disegna il rinnovamento delle aree antistanti alla chiesa diviso in più lotti che saranno realizzati nel tempo compatibilmente con le risorse a disposizione dell’ente e della Parrocchia. In particolare è prevista la riorganizzazione e valorizzazione degli spazi circostanti la Pieve, la separazione fra strada e piazza e razionalizzazione dei parcheggi, la realizzazione di nuove pavimentazioni, la riqualificazione dell’impianto illuminotecnico e della fognatura bianca, l’installazione di nuovo arredo urbano, la riqualificazione del verde e realizzazione dell’impianto di irrigazione e la realizzazione di uno spazio giochi per bambini. Il Comune di Camaiore e la Parrocchia di dei SS. Giovanni Battista e Stefano protomartire hanno stipulato una convenzione per la riqualificazione e per garantirne l’uso pubblico.

Il primo lotto ha un importo di circa 55.000,00 € a cui si aggiungono i costi per la pubblica illuminazione dell’area e della scalinata. In questa fase iniziale è stato realizzato l’impianto di raccolta delle acque superficiali attraverso una nuova condotta e nuove griglie. Il piazzale sarà realizzato in asfalto natura e ricorsi in marmo. Il progetto complessivo prevede la riqualificazione delle alberature attraverso la graduale sostituzione delle attuali con una cortina di cipressi che si alterneranno agli accessi alla piazza stessa. I tigli attualmente presenti sono stati impiantati negli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento durante la "Festa degli alberi" dagli alunni delle scuole della Pieve. L’amministrazione Comunale ha intenzione di coinvolgere gli alunni di oggi quando il cantiere giungerà a quella fase progettuale così da fissare un ideale ponte tra le vecchie e le nuove generazioni.

La chiesa romanica di Santo Stefano, da cui l’antico paese prende il nome, è una delle cinque pievi della Versilia. Dedicata in origine (documento dell’anno 817) a S. Maria e S. Stefano e successivamente a S. Giovanni Battista. All’interno conserva un bellissimo sarcofago di età romana trovato in località Lombrici datato al III secolo d.C.

ORDINANZA N. 484 del 31/10/2017

SETTORE: Settore 5 - UNITA’ OPERATIVA: SERVIZI AMBIENTALI


IL SINDACO

VISTA la direttiva 2008/50/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21.05.2008 “relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un aria più pulita in Europa” che riunisce in un unica direttiva-quadro le precedenti Direttive 96/62/CE,99/30/CE, 2000/69/CE, 2002/3/CE, 97/101/CE;

VISTO il Decreto Legislativo n.155 del 13.08.2010 “Attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un aria più pulita in Europa”, che recepisce la Direttiva 2008/50/CE la quale definisce un quadro normativo unitario in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'aria ambiente;

VISTA la Legge Regionale n.9 del 11.02.2010 “Norme per la tutela della qualità dell'aria ambiente”;

VISTA la Legge Regionale n.27/2016, modificativa della Legge Regionale n.9/2010, che ha assegnato alla Giunta Regionale il compito di determinare specifici indici di criticità e le relative modalità di calcolo, al fine di individuare le situazioni di rischio di superamento dei valori limite e le soglie di allarme dei singoli inquinanti;

VISTA la Delibera di Giunta Regionale n.814/2016 con cui, da una parte, vengono aggiornate le linee guida regionali per la messa a punto, da parte dei Comuni, dei Piani di Azione Comunale per il risanamento della qualità dell'aria e, dall’altra, viene definito il sistema di calcolo in base al quale vengono individuate le situazioni critiche caratterizzate da concentrazioni di PM10 superiori alla soglia di 50 ìg/m3, oltre la quale è ipotizzabile l'intervento di natura contingibile e urgente a cura dei Sindaci dei Comuni individuati con DGR 1182/2015;

CONSIDERATO che:

  • il Comune di Camaiore è stato inserito in detto elenco, in quanto facente parte dell’area di superamento “Versilia” unitamente al Comune di Viareggio;
  • che la Giunta Comunale, con deliberazione n. 507 del 21/12/2016, ha approvato il “Piano di Azione Comunale per il risanamento della qualità dell’aria, anni 2016-2018”;

PRESO ATTO che la centralina di riferimento per l’area “Versilia” a rischio di superamento a cui deve far riferimento Comune di Camaiore, è la stazione di rilevamento di Viareggio;

TENUTO CONTO che i fenomeni di inquinamento acuto, dovuti al particolato fine, si verificano usualmente nel periodo autunnale e invernale, a causa delle condizioni climatiche e meteorologiche sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti in atmosfera e dell’incremento di emissioni dovute agli impianti di riscaldamento e alla combustione di biomasse;

CONSIDERATO, inoltre:

  • in particolare, che nell’ area lucchese gli studi condotti da Arpat, Lamma e Regione Toscana, hanno consentito di verificare che il contributo principale alle emissioni è dato dalla combustione di biomasse, sia per gli abbruciamenti all’aperto che per il riscaldamento di edifici e che pertanto gli interventi più efficaci da inserire nei PAC devono riguardare la regolamentazione di tali combustioni;
  • che gli interventi strutturali sono quelli più idonei ed efficaci a ridurre l’inquinamento atmosferico con effetti permanenti, ma che quelli contingibili rappresentano, d’altra parte, il solo modo per affrontare le situazioni di rischio di superamento dei valori limite di legge, anche se, riferiti primariamente alle fonti emissive dirette, possono incidere, come acclarato dagli studi condotti dai principali istituti di ricerca italiani e internazionali, solo parzialmente sui picchi di inquinamento atmosferico influenzati anche da fattori esogeni e meteo-climatici;

RITENUTO pertanto di dover attivare provvedimenti contingibili, al fine di ridurre il rischio di superamento del valore limite giornaliero per il PM10 ai sensi dell’art. 7 del D.lgs n. 351/1999 coerentemente con le disposizioni della legge regionale n.9/2010;

VISTA la Legge 23 dicembre 1978n, n. 833 recante “Istituzione del Servizio sanitario nazionale” ed in particolare l’art. 32 che prevede in capo ai Sindaci e al Presidente della Giunta Regionale il potere di emanare ordinanze di carattere contingibile ed urgente in materie sanitarie;

VISTO il D.L. 31 marzo 1988, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli Enti Locali”, in attuazione del capo 1 della Legge 15 marzo 1997 n. 59” e in particolare l’art.117 che prevede in capo ai sindaci e al Presidente della Giunta Regionale, il potere di emanare ordinanze di carattere contingibile ed urgente in materia sanitaria;

VISTO l’art. 50, del T.U. sull’ordinamento degli Enti Locali adottato con D.lgs 18 Agosto 2000 n. 267;

O R D I N A

la messa in atto di comportamenti virtuosi finalizzati alla riduzione di emissioni in atmosfera, derivanti dall’ abbruciamento all’aperto di biomasse, nel periodo 1° novembre 2017 – 31 marzo 2018, su tutto il territorio comunale,

I N V I T A

la cittadinanza ad attuare una serie di “comportamenti virtuosi” per contribuire al miglioramento della qualità dell'aria, come di seguito indicato:

  • favorire tecniche agricole che evitino l’accensione di fuochi all’aperto con combustione di biomasse;
  • riduzione a ore 9 (nove) giornaliere del funzionamento degli impianti di riscaldamento domestici, nonché riduzione della temperatura massima a gradi centigradi 18°C (diciotto);
  • evitare il riscaldamento da fermo dei motori di autoveicoli, provvedendo allo spegnimento dei motori durante la fase di sosta o di fermata prolungata, in particolare nelle zone abitate (autobus in stazionamento ai capolinea, veicoli merci durante le fasi di carico/scarico, autoveicoli incolonnati in prossimità di incroci con traffico intenso, passaggi a livello, ect.);
  • utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti;
  • utilizzare in modo condiviso l'automobile, per diminuire il numero dei veicoli circolanti (carsharing, carpooling);
  • effettuare verifiche periodiche agli scarichi dei veicoli (verifiche aggiuntive oltre a quelle obbligatorie), sia di autovetture che motocicli e ciclomotori;
  • evitare di tenere i bambini ad un'altezza di 30-50 centimetri dal suolo (livello a cui si propaga la maggior parte delle emissioni dei veicoli a motore), utilizzando per il loro trasporto carrozzine, passeggini e zaini di altezza adeguata;

I N F O R M A

che ai sensi dell’art. 7 della legge n. 241/1990 e ss.mm.ii., responsabile del procedimento è il Dirigente del settore 5° “Lavori Pubblici-Ambiente”, Ing. Nicola Festa;

AVVERTE

che ai sensi dell'art. 3 della legge n. 241/90, contro il presente atto può essere presentato ricorso, alternativamente, al TAR competente ai sensi della Legge n. 1034/71 e successive modificazioni, o al Presidente della Repubblica, ai sensi dell'Art. 98 del D.P.R. 24 novembre 1971, rispettivamente entro 60 gg. ed entro 120 gg. a decorrere dalla data di pubblicazione del presente atto;

D I S P O N E

che la presente ordinanza sia portata a conoscenza della cittadinanza mediante pubblicazione all’Albo Pretorio, tramite il sito internet istituzionale del Comune e a mezzo del servizio Stampa;

Di incaricare la Polizia Municipale e tutti gli altri Enti e Organi di controllo competenti per la vigilanza sul rispetto del presente provvedimento;

che la presente ordinanza venga trasmessa a:

  • Regione Toscana - Direzione Ambiente ed Energia
  • Arpat Dipartimento di Lucca;
  • Ausl Toscana nord ovest – Zona Versilia –Dipartimento Igiene e Sanità Pubblica;

IL SINDACO         
Alessandro Del Dotto

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Numeri Utili

Comune di Camaiore: 800 015689
Polizia Municipale: 0584 986700
Citelum Segnalazione Guasti - Pubblica Illuminazione e semafori: 800 978447
Gaia Segnalazione Guasti - Servizio Idrico: 800 234567
Sea Whatsapp - Segnalazioni e informazioni raccolta rifiuti: 3357192666
Segnalazioni Varchi Zona Traffico Limitato: 800 277332

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