Oggi, un anno fa, debuttava la raccolta porta a porta su tutto il territorio comunale di Camaiore, frutto dell’estensione concordata con ERSU S.p.A., nuovo gestore del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Dodici mesi dopo, il bilancio è assolutamente positivo con la percentuale di rifiuti differenziati che si attesta su base annua al 77,7%, dato addirittura superiore alle aspettative e che racconta dell’impegno della comunità camaiorese nella tutela dell’ambiente. La scelta condivisa di amministrazione e azienda di puntare in modo deciso sul cosiddetto “porta a porta spinto” sta dando i suoi frutti visto che si è compiuto un balzo di oltre il 30%, passando dal 43 del 2018 al 78 per cento del 2020.

I maggiori costi dovuti all’estensione del porta a porta sono stati assorbiti dal netto calo delle spese per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati, portando il costo totale a una sostanziale parità rispetto al dato attestato nel 2018, ma con la prospettiva di procedere a un cospicua diminuzione nelle prossime due annualità, quando il servizio sarà andato completamente a regime.

Nel 2018 era di oltre 2 milioni di euro la spesa per smaltire i rifiuti indifferenziati, nel 2020 questa cifra si fermerà intorno ai 700 mila euro. Oltre al fattore economico, comunque importante, l’aspetto cruciale è rappresentato dal minor impatto sull’ambiente con i conferimenti in discarica che calano del 69,7% per un totale di quasi 10.000 tonnellate in meno.

“È un compleanno di lavoro per ERSU e Amministrazione perché c’è ancora tanto da fare per raggiungere gli standard che ci siamo prefissati - il commento dell’Assessore all’Ambiente Sara Pescaglini - Dobbiamo accelerare sui centri di raccolta, elemento cruciale del servizio, perché abbiamo avuto ritardi in questi mesi per problemi burocratici. Stiamo concludendo gli ultimi passaggi tecnici per il centro di raccolta di Lido di Camaiore, nella zona del Magazzeno, con i lavori che dovrebbero partire nel mese di dicembre e l’apertura entro il gennaio 2021. Successivamente ci dedicheremo a quello che sarà organizzato in località Tori. Calibrature ci saranno anche nel servizio di raccolta, in particolare sulla stagionalità, questione che stiamo approfondendo in questi giorni alla luce dei dati emersi a conclusione della prima estate con ERSU. Anche se in epoca di COVID, i numeri ci raccontano di un banco di prova attendibile rispetto alle annate passate.”

Con l’autunno riprende a pieno regime il calendario delle opere pubbliche sul territorio di Camaiore. Dopo il mese di settembre, dedicato in maniera prioritaria alle scuole, si stanno concludendo i procedimenti per alcuni obiettivi fissati dall’Amministrazione Comunale.

Entro la prima decina del mese di novembre si aprirà il più importante ovvero il cantiere per la riqualificazione di piazza XXIX Maggio. In questi giorni si stanno concludendo i lavori della commissione giudicatrice che dovrà vagliare le offerte pervenute nell’ambito del bando di gara. Il primo lotto funzionale andrà a regolamentare la caotica situazione dei sottoservizi, della regimazione delle acque (si registrano attualmente interferenze tra fognatura bianca e nera che comportano maleodoranze e stagnazioni) e della pubblica illuminazione. In particolare per i sottoservizi saranno eliminati i cavi a vista che vengono utilizzati per le manifestazioni. L’investimento globale per i quattro lotti è di circa 1 milione e 800mila euro per il completo restyling della porta d’ingresso del centro storico cittadino.

In precedenza nel mese di ottobre, come già annunciato, si procederà all’asfaltatura di via Italica: investimento globale da parte del Comune di Camaiore di circa trecentomila euro per i tratti di tra la nuova rotonda e la SP1 Provinciale e del tratto tra il ponte dell’autostrada e il mercato ortofrutticolo, programmata per la primavera 2021. Sono inoltre in partenza i lavori per il primo lotto di riqualificazione di via Adua a Lido di Camaiore che prevede il rifacimento del marciapiede con adeguamento per i diversamente abili e della pavimentazione stradale, l’intervento sulle alberature e sul sistema di raccolta delle acque reflue e la ridefinizione degli incroci con via Roma Capitale per dissuadere alla sosta selvaggia.

Ulteriore cantiere in avvio è quello relativo all’intervento di restyling della strada centrale della frazione di Monteggiori, progetto condiviso con gli abitanti della frazione che prevede un investimento di 200.000,00 €.

La Giunta ha approvato il progetto definitivo-esecutivo di manutenzione straordinaria della “Ex casa del custode” di Villa Murabito a Casoli. L’intervento prevede un investimento di quasi 230.000,00 euro finalizzato al restauro della struttura che presenta un degrado delle superfici esterne causato da problemi di infiltrazione. I lavori partiranno entro la prossima primavera e avranno una durata che si stima in 90 giorni.

Il progetto prevede la ripassatura del manto di copertura con consolidamento del solaio esistente e inserimento della guaina di impermeabilizzazione, la sostituzione della gronda e l’installazione della linea vita. Si procederà inoltre al consolidamento dei solai con sistemazione della pavimentazione, al restauro degli intonaci interni ed esterni, al rifacimento degli impianti idrotermosanitari ed elettrici, alla revisione totale degli infissi e alla tinteggiatura completa interna ed esterna. Per permettere una migliore funzionalità della stanza adibita ad ambulatorio sarà completamente rinnovato il bagno al piano primo e messa ad opera la nuova caldaia.

La “Ex casa del custode” è annessa alla villa dove Rosario Murabito visse con la moglie Grayce ed è stata intorno alla metà degli anni Sessanta del 1900, la Casa-Museo, fucina d’incontri culturali e artistici, grazie alla forza attrattiva dell'artista siciliano. Già noto pittore e scultore, dopo la fortunata gestione del “Caffè Reggio” in America e "scoperta" la Toscana, si circonda delle migliori personalità della critica d’arte che, in questo stesso luogo decisero di condividere idee, piaceri e ricerca: un fermento culturale “esplosivo”. All'improvvisa scomparsa del marito, avvenuta nel 1972, la vedova Murabito si prodigò in iniziative artistiche, in memoria e di promozione, donando - dopo la sua morte - la villa al Comune di Camaiore. Attualmente il Comitato Paesano di Casoli si prende cura del giardino, valorizzando la struttura attraverso l’organizzazione di eventi e mostre.

ERSU Spa, di concerto con l’Amministrazione Comunale di Camaiore, comunica che a far data da mercoledì 16 settembre 2020 il Centro di Raccolta “Molino Duccini”, ubicato a Camaiore nell’omonima via, osserverà il seguente orario di apertura:

  • dal lunedì al sabato, dalle ore 7:30 alle ore 14:00.

Giovedì 3 e venerdì 4 settembre si svolgeranno i lavori di asfaltatura della SP1 Francigena nel tratto compreso tra la Rotonda dell’Amicizia e la rotatoria all’intersezione con la via Italica. Dalle ore 21 alle ore 7 del mattino di entrambi i giorni è prevista quindi l’attivazione di un senso unico alternato in spostamento con il progredire dei lavori.

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