Il Consiglio comunale ha approvato, durante la seduta di giovedì 29 aprile, il Rendiconto Consuntivo per l’anno 2020 presentato dall’Assessore al bilancio Marco Mecchi. Nonostante le difficoltà legate alla pandemia da Covid-19, dal punto di vista contabile il consuntivo approvato è risultato il migliore di questi ultimi anni. Il disavanzo di amministrazione si è ridotto, rispetto al 2019, di euro 2.332.705, quasi 1.900.000 euro in più dell’accantonamento annuale previsto dalla legge (disavanzo di natura contabile, sorto per effetto del riaccertamento straordinario dei residui attivi effettuato nell’anno 2015). Di fatto con questi dati, l’Amministrazione comunale si è già avvantaggiata di 5 anni rispetto al piano trentennale previsto.

Il risultato di Amministrazione prima degli accantonamenti - anch’esso in miglioramento rispetto agli esercizi precedenti - è di euro 20.677.767,63. I parametri ai fini dell’accertamento di deficitarietà dell’ente sono stati centrati: tutti negativi. L’avanzo di cassa al 31.12.20 è il migliore di questi ultimi anni con euro 7.628.627,37 e permetterà di continuare a pagare regolarmente i fornitori del comune, come avvenuto nel 2020 quando l’Amministrazione ha centrato l’obiettivo fissato dal Governo di effettuare i pagamenti nei tempi previsti dai contratti, mediamente entro i 30 e 60 giorni. Tale situazione di cassa permetterà inoltre di utilizzare solo per poco tempo, se sarà necessaria, l’anticipazione di cassa, con un risparmio anche sugli interessi. E questo nonostante la posticipazione dell’incasso di numerose imposte e tasse comunali, prima di tutte per gettito la TARI, avvenute lo scorso anno. La spesa corrente, a causa soprattutto della pandemia, nel 2020 è leggermente diminuita rispetto al 2019, assestandosi poco sotto i 35 milioni di euro.

In leggero aumento i residui attivi, a causa soprattutto dello spostamento degli incassi, che sono stati contabilizzati a fine 2020 a circa 40 milioni. L’Assessore Mecchi ha fatto comunque presente che a fine aprile sono già diminuiti di circa 10 milioni e che con un fondo crediti di dubbia esigibilità a oltre 19 milioni di euro, sono un problema che non riguarda più il Comune di Camaiore. Il tutto naturalmente cercando di mantenere alto il livello dei servizi offerti (da sempre prerogativa del Comune), soprattutto quelli riguardanti la persona, sempre più importanti in tempi di Covid-19.

“Nelle prossime settimane – dichiara l’Assessore Mecchi - verranno varate nuove misure economiche a sostegno delle categorie e dei cittadini che più hanno risentito della pandemia da Covid-19, come già avvenuto lo scorso anno. Interventi che cercheranno di integrarsi con i provvedimenti previsti a livello nazionale. Saranno previsti aiuti sia sulla TARI che sulla COSAP e saranno poi definite le misure a sostegno dei cittadini in difficoltà. Molto richiesto è il fondo a sostegno del pagamento delle utenze (luce, acqua, gas, ecc.) gestito dall’Ufficio sociale del Comune. Inoltre, anche nel 2021, il pagamento della TARI verrà spostato nel secondo semestre dell’anno, quando, speriamo, molte attività avranno ripreso a lavorare regolarmente e lo stesso i lavoratori stagionali. Certo, si deve fare ancora di più, dobbiamo sempre migliorare, ma Camaiore è sulla buona strada”.

 

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