Il Sindaco del Comune di Camaiore ha emanato un'ordinanza con la quale dispone che i cittadini serviti dall’acquedotto di Monteggiori-S. Lucia, ricadenti nelle aree evidenziate nelle planimetrie, utilizzino a scopo potabile l’acqua della propria utenza SOLO A SEGUITO DI BOLLITURA PROLUNGATA.
A questo link è consultabile l'ordinanza del Sindaco: Ordinanza 379 del 23/09/2021
 

Ordinanza di non potabilità dell'acqua erogata dall'acquedotto 76CA101 Monteggiori-S. Lucia

IL SINDACO

 

Vista la nota dell’Azienda ASL Nord Ovest, Dipartimento di Prevenzione – U.F. Igiene Pubblica e Nutrizione, acquisita al protocollo dell’ente al n. 52485 del 22.09.2021, e la comunicazione della Società di gestione del Servizio Idrico Integrato, Gaia S.p.A. (acquisita al prot. n. 52422 del 22.09.2021), con le quali vengono comunicati gli esiti dei prelievi eseguiti il 20.09.2021 sulla rete acquedottistica presso il P.P76 CA 101 – Monteggiori-S.Lucia, con giudizio di NON CONFORMITA’ E NON POTABILITA’ su acqua destinata al consumo umano per il superamento dei parametri microbiologici dell’Allegato 1, parte “A” del D.lgs n. 31/2001;

 

Considerato che la suddetta nota dell’ASL, sulla base di quanto stabilito dal D.lgs n. 31/2001 e specificato nelle linee guida regionali di cui al D.G.R. Toscana n. 320 del 28.02.2005, esprime la seguente valutazione sulla potenziale pericolosità per la salute: La presenza di E. coli (o dei coliformi fecali in generale) indica un recente inquinamento fecale, dovuto probabilmente ad una inadeguata disinfezione o ad una mancanza di integrità del sistema idrico. L’Escherichia coli costituisce parte integrante della normale flora intestinale dell’uomo e di altri animali. Nonostante la maggior parte dei ceppi di E. coli siano innocui, ne esistono tuttavia alcuni che mettono a rischio la salute umana causando disturbi di diversa gravità come crampi addominali, diarrea, vomito.

 

Considerato che nella stessa nota si chiede all’Ente Gestore:

  1. la tempestiva individuazione delle cause che hanno determinato la non conformità;

  2. la determinazione territoriale dell’area interessata e relativa popolazione servita;

  3. la descrizione degli interventi che intende adottare e relativi tempi tecnici strettamente necessari per riportare nella norma la qualità dell’acqua erogata;

  4. l’effettuazione di determinazioni analitiche di verifica di efficacia di tali azioni.

 

nonché, si richiede:

  • che la popolazione sia avvisata, che l’acqua in questione può essere utilizzata a scopo potabile previa bollitura prolungata;

  • all’Autorità Idrica Toscana, di mettere in atto i necessari adempimenti di propria competenza nei confronti dell’Ente Gestore e disporre che vengano presi i provvedimenti intesi a ripristinare la qualità delle acque così come stabilito dall’art. 4, comma 1, del D.lgs. n. 31/2001;

  • al Sindaco del Comune di Camaiore l’emissione di Ordinanza di non potabilità dell’acqua erogata dall’acquedotto di Monteggiori-S.Lucia e che la stessa potrà essere utilizzata, per l’uso potabile, previa bollitura prolungata;

 

Preso atto che il Servizio 16 - Protezione Civile, prontamente avvisato di quanto sopra dal Servizio 04 - Ambiente del Comune di Camaiore, in data 22.09.2021 ha provveduto, con il supporto del Comando Polizia Municipale, ad avvisare la popolazione residente nell’area servita dall’acquedotto di cui sopra;

 

Preso atto altresì che la Società Gaia S.p.A. ha posizionato in via Balza Fiorita angolo Via Miramare, nella medesima giornata di ieri mercoledì 22.09. c.a., una cisterna di acqua potabile per assicurare l’approvvigionamento della popolazione;

 

Vista la nota mail di Gaia S.p.A. in data 23.09.2021 con cui vengono trasmesse le planimetrie delle zone servita dall’acquedotto in oggetto, in località Monteggiori e S. Lucia, allegate al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale;

 

Ritenuto opportuno di dover, per quanto sopra, adottare tutti gli accorgimenti atti a limitare o eliminare ogni possibile fonte di pericolo a tutela della salute pubblica;

 

Dato atto che è applicabile nella fattispecie l’ipotesi dell’art. 54 del T.U.E.L., D.lgs. n. 267/2000 in quanto:

  • sussiste la “contingibilità” trattandosi di evento di carattere eccezionale ed accidentale che determina condizioni di potenziale e immediato grave pericolo per l’incolumità pubblica;

  • sussiste “l’urgenza” perché l’applicazione del provvedimento deve essere immediata non solo per rimuovere i pericoli esistenti, ma anche per evitare futuri danni;

 

Visto l’art. 50, comma 5 del D.Lgs. 267/2000, che attribuisce al Sindaco la competenza di assumere i provvedimenti contingibili e urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere locale;

 

Viste le linee guida regionali di cui al D.G.R. Toscana n. 320 del 28.02.2005;

 

Visto il T.U.E.L., D.lgs. n. 267/2000;

 

ORDINA

 

Ai cittadini serviti dall’acquedotto di Monteggiori-S. Lucia, ricadenti nelle aree evidenziate nelle planimetrie allegate al presente atto quale parte integrante e sostanziale, di non utilizzare a scopo potabile l’acqua della propria utenza, se non previa bollitura prolungata;

 

 

ORDINA INOLTRE

Alla Società Gaia S.p.A.:

  • di apporre idonei avvisi del divieto disposto con la presente ordinanza, alla popolazione servita dall’acquedotto di Monteggiori-S. Lucia, ubicata nelle aree individuate nelle planimetrie allegate al presente atto;

  • di garantire l’approvvigionamento di acqua potabile tramite cisterne/autobotti;

 

DISPONE

la notifica del presente atto alla Società GAIA S.p.A.;

 

DISPONE INOLTRE CHE

 

  • tale divieto ha decorrenza immediata ed avrà valore fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di potabilità e non verrà revocata la presente Ordinanza;

  • il presente atto sia pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune, nonché pubblicizzato tramite avvisi vocali;

  • la trasmissione di copia della presente ordinanza per quanto di competenza a:

  • Azienda USL Toscana Nord Ovest - Dipartimento di Prevenzione – U.F. Igiene Pubblica e Nutrizione;

  • Autorità Idrica Toscana;

  • Al Servizio Protezione Civile e al Comando di Polizia Municipale dell’Ente, per avvisare la popolazione che l’acqua in questione può essere utilizzata a scopo potabile, solo previa bollitura prolungata;

  • Servizio 04 Ambiente e all’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Camaiore;

  • Prefettura di Lucca;

  • Regione Toscana – Dipartimento ARPAT;

 

PRECISA

 

Ai sensi dell’art. 3, comma 4 della L. n. 241/1990, che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 (sessanta) giorni ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 (centoventi) giorni, termini tutti decorrenti dalla data di notifica del provvedimento stesso.

 

COMUNICA

 

Che, ai sensi del Capo II della L. n. 241/1990, il Responsabile l’Arch. Manuela Riccomini, Settore 1, Servizio 4 Ambiente.

 

 

IL SINDACO

Avv. Alessandro Del Dotto

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