Di cosa si tratta

In caso di disagio economico il cittadino può chiedere un contributo per il pagamento dell'affitto di alloggi privati.

Requisiti per partecipare al bando

Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del bando:

  1. essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Al presente bando può partecipare anche il cittadino di altro Stato a condizione che sia titolare di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno o di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno) in corso di validità ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. n. 286/1998 e s.m.i.;
  2. avere la residenza anagrafica nel Comune di Camaiore e nell’immobile con riferimento al quale si chiede il contributo;
  3. essere titolari di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, riferito all’alloggio in cui si ha la residenza. La titolarità del contratto di locazione non è richiesta nel caso in cui il contratto di locazione sia sottoscritto direttamente dal Comune in base ad un accordo con i proprietari degli immobili. In tale ipotesi i soggetti che risiedono nell’alloggio presentano domanda e il contributo è calcolato sulla base dell’importo che i soggetti corrispondono per quell’immobile, con esclusione degli alloggi di E.R.P. disciplinati dalla L.R. 2/2019 e successive modifiche, e degli alloggi inseriti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  4. non essere titolare di diritti di proprietà o usufrutto, di uso o abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato a distanza pari o inferiore a 50 km. dal Comune di Camaiore. La distanza si calcola nella tratta stradale più breve applicando i dati ufficiali forniti dall’ACI (Automobile Club d’Italia); l’alloggio è considerato inadeguato alle esigenze del nucleo quando ricorre la situazione di sovraffollamento come determinata ai sensi dell’art. 12 comma 8 della L.R. 2/2019;
  5. non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili o quote di essi  ubicati su tutto il territorio italiano o all’estero, ivi compresi quelli dove ricorre la situazione di sovraffollamento, il cui valore complessivo sia superiore a 25.000,00 euro. Tale disposizione non si applica in caso di immobili utilizzati per l’attività lavorativa prevalente del richiedente. Per gli immobili situati in Italia il valore è determinato applicando i parametri IMU mentre per gli immobili all’estero il valore è determinato applicando i parametri IVIE (Imposta Valore Immobili all’Estero). Tali valori sono rilevabili dalla dichiarazione ISEE; il Comune può comunque procedere ad effettuare ulteriori verifiche presso le amministrazioni interessate;
    i richiedenti che non sono in possesso della cittadinanza italiana o della cittadinanza di un paese facente parte dell'Unione Europea dovranno allegare alla domanda, la dichiarazione delle Autorità del Paese d'origine, oppure del Consolato o Ambasciata del Paese di origine, in lingua italiana o tradotta in italiano nelle forme di Legge, che attesta che tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare non possiedono alloggi nel loro Paese, ovvero, in caso di proprietà proquota, l'indisponibilità del bene. Si specifica che la dichiarazione deve avere una data non anteriore ad un anno rispetto alla data di pubblicazione del bando, salvo che non sia prevista dal Paese di origine una scadenza diversa che in tal caso dovrà essere indicata nella dichiarazione stessa;
    Sono esentati dal chiedere la suddetta certificazione al proprio Paese di origine i cittadini di altro Stato che hanno un permesso di soggiorno per asilo politico, per protezione sussidiaria o per motivi umanitari. Tali nuclei sono tenuti solo ad autocertificare nella domanda di partecipazione al bando di concorso quanto richiesto dal presente punto. Le disposizioni di cui alle lettere d) ed e) non si applicano quando il nucleo richiedente è proprietario di un solo immobile ad uso abitativo e ricorrono le seguenti fattispecie:
    • coniuge legalmente separato o divorziato che, a seguito di provvedimento dell’autorità giudiziaria, non ha la disponibilità della casa coniugale di cui è proprietario;
    • titolarità di pro-quota di diritti reali dei quali sia documentata la non disponibilità;
    • alloggio dichiarato inagibile da parte del Comune o altra Autorità competente;
    • alloggio sottoposto a procedura di pignoramento a decorrere dalla data di notifica del provvedimento emesso ai sensi dell’art. 560 c.p.c.;
  6. valore del patrimonio mobiliare non superiore a 25.000,00 euro. Tale valore si calcola applicando al valore del patrimonio mobiliare dichiarato ai fini ISEE, al lordo delle franchigie di cui al DPCM n. 159/2013, la scala di equivalenza prevista dalla medesima normativa;
  7. non superamento del limite di 40.000,00 euro di patrimonio complessivo. Il patrimonio complessivo è composto dalla somma del patrimonio immobiliare e del patrimonio mobiliare, fermo restando il rispetto dei limiti di ciascuna componente come fissati dalle lettere e) ed f);
  8. essere in possesso di certificazione I.S.E.E., in corso di validità e priva di omissioni/difformità, dalla quale risulti il valore I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica), calcolato ai sensi della normativa vigente (DPCM n. 159 del 05/12/2013 e s.m.i.), non superiore ad € 28.770,41;
  9. essere in possesso di certificazione dalla quale risultino il valore I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), il valore I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) e incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore I.S.E., calcolati ai sensi della normativa vigente(DPCM n. 159 del 05/12/2013), rientranti entro i valori di seguito indicati:
    Fascia A: valore I.S.E. uguale o inferiore a € 13.391.83 (importo corrispondente a due pensioni minime I.N.P.S). Incidenza del canone di locazione, al netto degli oneri accessori, sul valore I.S.E. non inferiore al 14%;
    Fascia B: valore I.S.E. compreso tra l’importo di € 13.391.83 e l’importo di € 28.770.41. Incidenza del canone sul valore I.S.E. non inferiore al 24%. Valore I.S.E.E. non superiore a € 16.500,00 (limite per l’accesso all’Edilizia Residenziale Pubblica, così come aggiornato con delibera della Giunta Regionale per la revisione biennale del limite di reddito); I requisiti di cui al presente articolo debbono essere posseduti da parte dell’intero nucleo familiare richiedente alla data di pubblicazione del bando, fatta eccezione del requisito di cui all’art. 1 lettera a) che si riferisce al solo soggetto richiedente.
    Possono inoltre partecipare al presente bando, fermi restando i requisiti di cui ai punti precedenti, i soggetti in situazioni di morosità, in questo caso l’eventuale contributo potrà essere erogato a favore del locatore interessato a sanatoria parziale o totale della morosità medesima a condizione che non siano ancora avviata la procedura di sfratto.
    Redditi e patrimoni si riferiscono a tutti i componenti del nucleo familiare.
    In ragione di quanto sopra, in caso di valore I.S.E.E. superiore a € 16.500,00, oppure di I.S.E. superiore a € 28.770,41, la domanda non verrà accolta Il contributo statale, regionale e comunale previsto dall’art. 11 della L. n. 431/98 non può essere cumulato con altri benefici pubblici da qualunque Ente erogati a titolo di sostegno alloggiativo relativi allo stesso periodo temporale, compresi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, i contributi previsti per la misura di prevenzione dell’esecutività degli sfratti per morosità incolpevole (D.M. 30 marzo 2016); nonché quelli previsti dalla L.R. n. 65 del 29.12.2010 articoli 118 bis e 118 ter e successive modificazioni e integrazioni (L.R.T. n. 77 del 27.12.2012, Deliberazione della G.R.T. n. 758/2012 e n. 194/2013) nell'ambito del Progetto denominato “Giovani sì – Misure a sostegno dell'autonomia abitativa dei giovani. Interventi di sostegno al pagamento del canone di locazione”.
    Si precisa che qualora i richiedenti avessero percepito il Reddito di Cittadinanza con quota per affitto o il Contributo a sostegno del canone di locazione Straordinario per l'emergenza Covid-19, l'importo erogato per tali misure sarà detratto dall'importo da erogare calcolato ai sensi dell'art. 8 del presente Bando di Concorso.
    La non sussistenza di altri diversi benefici deve essere autocertificata nella domanda di partecipazione al bando di concorso. Le detrazioni ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, a favore dei conduttori di alloggi locati a titolo di abitazione principale, non sono cumulabili con i contributi previsti dal presente bando di concorso ai sensi dell’art. 10 comma 2 della L. 431/1998.
    L’erogazione del contributo a favore di soggetti i cui nuclei familiari sono inseriti nelle graduatorie vigenti per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica non pregiudica in alcun modo la posizione acquisita da tali soggetti nelle suddette graduatorie. L’eventuale assegnazione dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica è causa di decadenza dal diritto al contributo a far data dalla disponibilità dell’alloggio.

Termine di presentazione delle domande

La domanda deve essere presentata entro il 26.08.2020

Distribuzione, raccolta e modalità di presentazione delle domande

Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti dal Comune.

  • I moduli di domanda sono reperibili sul sito Internet istituzionale del Comune all’indirizzo www.comune.camaiore.lu.it seguendo la seguente procedura:- Sito del Comune- Ufficio on line - servizi al cittadino - servizi sociali - ufficio casa o in calce a questa pagina.

Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Casa c/o Cascinale Mariotti tel 0584986321/986341 orario 8.00 12.00

Le domande di partecipazione al presente bando di concorso, debitamente sottoscritte e  compilate, devono essere corredate di tutta la necessaria ed idonea documentazione, e indicare l’indirizzo al quale devono essere trasmesse le comunicazioni relative al concorso. In caso di cambio di abitazione, il richiedente è tenuto a comunicare tempestivamente il nuovo indirizzo all’Ufficio Casa.

Le domande dovranno pervenire al Comune di Camaiore esclusivamente con una delle modalità
di seguito indicate:

  • consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Camaiore (via XX Settembre) nei giorni di apertura al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 8:30 alle ore 12:30 e lunedì - mercoledì dalle 14.30 alla17.00;
  • spedite con racc. post. A.R. a: Comune di Camaiore, piazza S: Bernardino1 – 55041 Camaiore (LU). In questo caso, per il rispetto dei termini di presentazione di cui all’art. 10, farà fede il timbro apposto dall'ufficio postale accettante al momento della spedizione del plico;
  • Inviate tramite PEC alla casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) del Comune di Camaiore: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. In questo caso la domanda sarà accolta solo se inviata da una casella di posta elettronica certificata e qualora vi sia corrispondenza fra l'autore della domanda e il soggetto identificato con le credenziali PEC, oppure in caso di sottoscrizione apposta in formato elettronico (firma digitale). Per le domande trasmesse via PEC farà fede la data di invio.​

Le domande di partecipazione devono essere corredate della seguente documentazione:

  1.  Copia documento di identità in corso di validità per i cittadini italiani e comunitari;
  2. Copia permesso di soggiorno / permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno) in corso di validità per i cittadini che non appartengono ai Paesi dell'Unione Europea;
  3. 3) Copia del contratto di locazione regolarmente registrato;
  4. 4) Copia attestato di versamento dell'imposta di registro per contratti di locazione oppure attestazione dell’adesione al regime della cosiddetta "cedolare secca" introdotta dal D.lgs. 23/2011;
  5. 5) Certificazione I.S.E./I.S.E.E. predisposta secondo la normativa vigente in corso di validità e priva di omissioni/difformità - DPCM n. 159 del 05/12/2013 “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente(ISEE)” - o indicazione del codice del protocollo dell’attestazione ISEE;
  6. Certificazione a firma del responsabile dei Servizi Sociali o autocertificazione circa la fonte di sostentamento per i soggetti che dichiarano “I.S.E. zero”: L’erogazione del contributo a soggetti che dichiarano “I.S.E. zero”, ovvero che hanno un I.S.E. inferiore rispetto al canone di locazione per il quale chiedono il contributo, è possibile soltanto in presenza di autocertificazione circa la fonte di sostentamento, o in presenza di espressa certificazione, a firma del responsabile dei Servizi Sociali, nel caso in cui il richiedente usufruisca di assistenza da parte dei servizi sociali del Comune;
  7. In caso di proprietà immobiliari così come definite dall'art. 1 lettera e)
    • Atto di separazione o divorzio con provvedimento dell'Autorità Giudiziaria, che attesti la non disponibilità della casa coniugale di proprietà;
    • Documentazione attestante che l'immobile è utilizzato per l'attività lavorativa prevalente del richiedente;
    • documentazione attestante la non disponibilità di alloggio del quale via sia la titolarità pro-quota di diritti reali;
    • Dichiarazione di inagibilità dell'immobile da parte del Comune o altra Autorità competente;
    • Documentazione attestante che l'immobile è sottoposto a procedura di pignoramento emesso ai sensi dell'Art. 560 c.p.c.;
  8. Copie delle ricevute che attestano l’avvenuto pagamento delle prime mensilità del canone.
    Coloro che risulteranno collocati in graduatoria dovranno presentare, entro il 30/01/2021 le restanti copie delle ricevute relative al pagamento delle successive mensilità del 2020.
    In caso di mancata presentazione entro tale termine, l’entità del contributo sarà calcolata in dodicesimi in funzione delle ricevute del canone di locazione pagate e allegate alla domanda di partecipazione al bando di concorso;
  9. per i cittadini dei Paesi aderenti all’Unione Europea (con esclusione dell’Italia) e per i cittadini extracomunitari: dichiarazione dell’Autorità del Paese di origine, oppure del Consolato o Ambasciata del Paese di origine, in lingua italiana o tradotta in italiano nelle forme di legge, che attesti che i componenti maggiorenni non italiani del nucleo familiare non possiedono immobili o quote di essi ubicati nel Paese di origine ai sensi dell’art. 1 punto e) del presente bando di concorso. Tale certificazione deve essere presentata entro e non oltre il 30.01.2021 e deve avere una data non anteriore ad un anno rispetto alla data di pubblicazione del bando.;
La mancanza di un solo allegato richiesto o la mancanza delle firme determinerà l’esclusione dalla graduatoria.

Autocertificazione dei requisiti

È obbligatoria la presentazione di una certificazione I.S.E./I.S.E.E. predisposta ai sensi della  normativa vigente (DPCM n. 159 del 05/12/2013) oppure l’indicazione del codice del protocollo dell’attestazione ISEE. Il richiedente può ricorrere all’autocertificazione dei requisiti richiesti dall’art. 1 del presente bando ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 445/2000. Le dichiarazioni richieste ai fini del presente bando sono
da autocertificare tramite la compilazione del modulo di domanda predisposto dal Comune di Camaiore. La dichiarazione mendace è punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia ( art. 76 DPR 445/2000). Nel caso di dichiarazioni non veritiere, l’Amministrazione Comunale provvederà alla revoca del beneficio eventualmente concesso e al recupero della somma erogata, come previsto dall’art. 75 del DPR n. 445 del 28.12.2000.

Controlli e sanzioni

Ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445 del 28.12.2000 e successive modificazioni, il Comune di Camaiore, in collaborazione con la Guardia di Finanza e i competenti Uffici della Pubblica  Amministrazione, procederà ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive ed autocertificazioni presentate. Gli elenchi dei beneficiari del contributo saranno inviati alla Guardia di Finanza per i controlli previsti dalle leggi vigenti. La dichiarazione mendace è punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (art. 76 DPR 445/2000). Nel caso di dichiarazioni non veritiere, l’Amministrazione Comunale provvederà alla revoca del beneficio eventualmente concesso e al recupero della somma erogata, come previsto dall’art. 75 del DPR n. 445/2000. Le economie derivanti da perdita o modificazione dei requisiti o per rideterminazione della posizione in graduatoria dei beneficiari a seguito di controlli svolti dai competenti uffici comunali e/o dalla Guardia di Finanza, restano nella
disponibilità del Comune e possono essere utilizzate per i soggetti collocati nella graduatoria dell’anno a cui si riferisce il bando o in quello successivo.

Garanzia di protezione e riservatezza dei dati personali

Garanzia di protezione e riservatezza dei dati personali Il Comune di Camaiore dichiara che, in esecuzione degli obblighi imposti dal Regolamento UE 679/2016 in materia di protezione dei dati personali, relativamente al presente bando di concorso, potrà trattare i dati personali del concorrente sia in formato cartaceo che elettronico, per il conseguimento di finalità di natura pubblicistica ed istituzionale e per i connessi eventuali obblighi di legge. Il trattamento dei dati avverrà ad opera di soggetti impegnati alla riservatezza, con logiche correlate alle finalità e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la protezione dei dati.
In qualsiasi momento il partecipante al presente bando potrà esercitare i diritti di cui agli artt. 15 e ss. Del Regolamento UE 679/2016.

Modulistica online

Documentazione

Per informazioni

Ufficio Casa

Orario Uffici: dal lunedi al venerdi dalle ore 8.00 alle ore 12.00.
Telefono: 0584986321 - 0584986341
Indirizzo: c/o Cascinale Mariotti via XVII Settembre 55041 - Camaiore (LU)

Ufficio informazioni turistiche Orario di apertura
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