"Seguitando a man dritta è Montemagno già forte habitata dà nobili Cattani, hora un pò di borgo mezzo ruinato [...]".
 

Dove: Camaiore – frazione di Montemagno

Quando: 1099 – XIV sec circa.

 

8-2 Pianta del Castello di Montemagno

Fu la residenza feudale dei signori di Montemagno e ad essi apparteneva già nel 1099, come testimonia una pergamena relativa ad una controversia scoppiata tra questi ultimi e i canonici della cattedrale di S.Martino di Lucca. Il castello sovrastava la via Francigena (l'attuale via provinciale) e dalla sommità erano visibili anche i castelli di Pedona e Peralla. Il toponimo Montemagno deriva dal latino Montis magnum ("grande monte").

Delle mura, si sono conservati solamente due tratti murari della cinta esterna, che probabilmente racchiudeva gli alloggiamenti dei militari. Il tratto est delle mura esterne si congiunge con un'abitazine che ingloba ciò che resta della cinta e anche una probabile torre.

Tra la cerchia muraria e il cassero si trova ancora la facciata della chiesetta di San Bartolomeo, mentre non resta traccia dell'abside e delle altre pareti laterali. Del cassero si conserva gran parte del periemtro e sono ancora visibili due tratti del muro costruito in pietra arenaria verde. All'interno del cassero doveva trovarsi il palazzo signorile dei nobili di Montemagno, come si desume da un estimo del 1394:

"Podium ubi jam fuit castrum de nobilibus de Montemagno...et super dicto podio domus murata et solariata duobis solaris et cum torracchio ubi et colombara et domuncula"

Il castello venne distrutto nel 1242, assieme al castello di Gombitelli.

chiesetta-di-san-Bartolomeo Chiesetta di San Bartolomeo

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