Un portale online per scaricare facilmente e in tutta sicurezza i referti dei tamponi o dei test sierologici. Il servizio è attivo da alcune settimane, ma è ancora poco utilizzato. Per questa ragione gli assessori alla salute dei Comuni di Seravezza, Forte dei Marmi, Stazzema e Camaiore, presenti a una riunione tenutasi la settimana scorsa, ritengono opportuno portarlo all'attenzione dei cittadini. «Si tratta di un servizio realizzato dalla Regione Toscana, molto utile, comodo e veloce, che in pochi passaggi permettere di acquisire l'esito degli accertamenti diagnostici ai quali ci si è sottoposti», dicono gli assessori. «La pandemia ci ha insegnato che una comunicazione tempestiva è essenziale per limitare la diffusione del virus. Questo servizio va proprio nella direzione di facilitare e velocizzare il flusso delle informazioni dall'autorità sanitaria verso ila cittadinanza. Invitiamo tutti coloro che si sottopongono a tampone o test sierologico ad utilizzarlo».

Il portale web si raggiunge all'indirizzo https://referticovid.sanita.toscana.it. I livelli di sicurezza sono garantiti da un'autenticazione a due fattori, la cosiddetta “strong authentication”, alla quale si approda dopo un processo semplificato di registrazione online. Grazie a un identificativo e a una password e a una seconda password valida una sola volta (OTP) ricevuta via sms si entra nel sistema e si scaricano i risultati dei test sierologici o molecolari. Tutti i referti diagnostici sono resi disponibili anche nel Fascicolo Sanitario Elettronico raggiungibile all’indirizzo http://fascicolosanitario.regione.toscana.it, che rimane l’unica e primaria fonte di tutte le informazioni sanitarie riguardanti la vita dei cittadini e a cui si può accedere tramite tessera sanitaria, con le credenziali SPID o con la Carta di Identità Elettronica.

«Vogliamo cogliere questa occasione per fare nostro e rilanciare anche l'appello ad utilizzare l'app Immuni, strumento adottato a livello nazionale per contrastare la diffusione del virus», aggiungono gli assessori dei quattro Comuni versiliesi. «Immuni utilizza la tecnologia per avvisare i cittadini in caso di esposizione a rischio, mettendoli in guardia anche se sono asintomatici. È importante installarla nei nostri smartphone perché la sua efficacia cresce con il crescere del numero degli utenti che la utilizzano. L'app è gratuita e si scarica da App Store o Play Store».

Potenziati i fondi per TARI, bollettazione, conto affitto e servizi scolastici

Firmato l’accordo tra Amministrazione Comunale e rappresentanze sindacali per la gestione delle risorse sociali e le priorità di azione per il sostegno alle fasce più deboli della popolazione. Presenti al tavolo l’Assessora al Sociale Anna Graziani, l’Assessore al Bilancio Marco Mecchi, le confederazioni CGIL, CISL, UIL e le federazioni dei pensionati SPI CGIL, FNP CISL E UILP UIL. Un patto voluto e sottoscritto nonostante il ritardo accumulato rispetto agli anni passati, a conferma dello spirito di collaborazione presente tra le parti, elemento imprescindibile in questo momento drammatico.

La spesa per il sociale nel 2020 crescerà nell’ordine del 10% (si stima al momento una cifra intorno ai 5,5 milioni di euro), aumento in parte coperto dai maggiori stanziamenti governativi. L’Amministrazione ha presentato nell’occasione le principali misure sociali di contrasto alla crisi generata dalla pandemia di Covid-19:

  • potenziamento del fondo di dotazione per agevolazioni / esenzioni per la TARI 2020 che passa da 180.000,00 a 230.000,00 euro;
  • più che triplicato il fondo di sostegno alla quotidianità (diretto in particolare alla bollettazione) che passa da 15.000,00 a oltre 54.000,00 euro. In questo capitolo sono confluiti i fondi devoluti dalla presidenza del consiglio e dai gruppi consiliari per il contrasto all’emergenza Covid;
  • raddoppia la quota parte comunale per il contributo conto affitto che raggiunge la cifra di 100.000,00 euro;
  • finanziamento del fondo per le agevolazioni dei servizi scolastici per 160.000,00 euro.

Questi stanziamenti si aggiungono al corposo pacchetto di aiuti a famiglie e attività produttive già presentato in questi mesi dall’Amministrazione Comunale per una cifra complessiva che supera i due milioni di euro.

Nel corso dell’incontro è stato presentato anche il conto consuntivo 2019 della spesa sociale. Lo scorso anno sono stati investiti in questi capitoli circa 5 milioni di euro in continuità con quanto destinato nel 2018. Le voci di spesa che crescono in modo più significativo sono quelle per il servizio integrato di assistenza scolastica ai diversamente abili, che si porta da 480.000,00 a 510.000,00 euro (78 utenti ne usufruiscono), e i costi per l’inserimento in RSA di anziani non autosufficienti che superano quota 400.000,00 euro (67 utenti). 

Le cinque aree di spesa principali sono servizi per minori (circa 530.000,00 euro), i servizi di assistenza generici e alla terza età (1,3 milioni di euro), l’assistenza ai diversamente abili (circa 700.000,00 euro), l’emergenza casa (250.000,00 euro) e la scuola - che risulta il capitolo più corposo -  per oltre 3,3 milioni di euro a sua volta ripartiti in mensa (1 milioni di euro), nidi d’infanzia (850.000,00 euro), trasporto (750.000,00 euro), il già citato servizio integrato di assistenza scolastica ai diversamente abili, i centri estivi (120.000,00 euro) e l’acquisto dei libri di testo per la scuola prima (45.000,00 euro).

Al complessivo - 6,2 milioni di euro - vanno poi decurtati i finanziamenti di enti terzi e le rette per un totale di 1,2 milioni di euro.

Sabato 3 ottobre verrà presentato il libro “In quel tempo bastava molto meno. Leila Farnocchia Camaiore – Nozzano agosto 1944” della scrittrice Simonetta Simonetti: appuntamento alle ore 16.30 presso la sala dell’Arazzo al piano 1° del Museo di Arte Sacra, in piazza Diaz a Camaiore. L’evento è organizzato dal Comune di Camaiore e promosso dalla Commissione Pari Opportunità.

“In quel tempo bastava molto meno. Leila Farnocchia Camaiore – Nozzano agosto 1944”, racconta la storia di una giovane donna di Viareggio, sfollata a Pontemazzori (Camaiore) e vittima della sanguinosa rappresaglia delle SS, che incalzate dalle truppe alleate, si stavano ritirando dalla Toscana settentrionale seminando strage di civili.

Il libro di Simonetta Simonetti, della Società Italiana delle Storiche, tratta la vicenda di Leila, prelevata con la forza a Camaiore dalle SS il 22 agosto 1944 e condotta, insieme ad altri sventurati, nella ex scuola di Nozzano, adibita a carcere divisionale, con l’accusa di essere una simpatizzante delle forze partigiane. Qui dopo due giorni di brutali interrogatori e torture, Leila fu fucilata.

I fatti sono raccontati attraverso gli atti del processo tenutosi nel 1946, a carico di due prostitute, accusate di collaborazionismo con i Tedeschi e riporta le testimonianze sia di chi era presente al momento del sequestro di Leila, sia di prigionieri detenuti in quei giorni a Nozzano, che assisterono in prima persona al calvario della sventurata.

L’ingresso è libero fino al riempimento della sala. I partecipanti sono pregati di di portare la mascherina anticontagio Covid-19.

È stato pubblicato sul sito del Comune di Camaiore, alla pagina Avviso pubblico per affidamento in concessione "Gli orti del Magazzeno", l’avviso pubblico finalizzato all’affidamento di una concessione a titolo gratuito del complesso “Orti del Magazzeno” realizzato dall’Amministrazione Comunale, nell’ambito del progetto regionale “Centomila orti in Toscana”. Il soggetto terzo individuato avrà il compito di gestire l’area e individuare a sua volta gli ortisti attraverso un successivo bando. La selezione avverrà tra ONLUS o altre associazioni non a scopo di lucro che presenteranno la domanda debitamente compilato secondo le indicazioni fornite dal bando, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12.00 dell’11 novembre 2020. La presentazione della domanda dovrà avvenire per posta raccomandata A/R o posta celere, o con consegna diretta all’Ufficio protocollo generale del Comune di Camaiore o tramite vettore autorizzato.

La realizzazione del complesso ha comportato un investimento di circa 125.000,00 € di cui 70.000,00 € finanziati grazie al bando regionale e ha visto la creazione di 28 orti urbani, di 16 orti terapeutici e di un giardino condiviso nell’area di fianco alla cassa di laminazione dell’Autorità di Bacino e contigua a via del Magazzeno. La superficie interessata è di 7000 mq. Gli orti urbani sono stati dotati di manichetta per l’irrigazione e di un ricovero in legno per gli attrezzi. 16 avranno una superficie di 50 metri quadri, 12 di 32. Gli orti terapeutici, dedicati alle coltivazioni ortofrutticole per l’integrazione di persone o gruppi svantaggiati, saranno destinati in parte alle coltivazioni “fuori terra” rialzate, atte ad essere agilmente usufruibili anche da soggetti con limitazioni motorie. La superficie dedicata ad ognuno è di 36 metri quadri. Il giardino condiviso è invece riservato alla coltivazione collettiva e dedicato esclusivamente alla produzione di frutta, con un’area di circa 1000 metri quadri. A queste tre parti si aggiunge poi una zona ricreativa all’aperto di circa 1000 metri quadri in cui inserire la dotazione di servizi (bagni, rimessa attrezzi e pergolato) al fine di migliorare la funzionalità degli orti e favorire la partecipazione e la socializzazione dei cittadini e della associazioni che ne faranno uso.

Il progetto “Una nonna per amica” da lunedì 28 settembre riparte con gli incontri, dopo lo stop forzato causato dal lockdown e il periodo di pausa estivo, che si terranno ogni ultimo lunedì del mese, alle ore 16.30 presso i locali siti al sesto piano dell'ex Ospedale San Vincenzo a Camaiore.

“Una nonna per amica” è un progetto sociale rivolto a tutte le donne over 50 che desiderano dedicare il loro tempo a bambini e ragazzi in carico al Servizio Sociale, contribuendo in modo concreto alla realizzazione dei progetti socio educativi, definiti dalle assistenti in accordo con la famiglia di origine del minore.

Gli incontri, coordinati dalla psicologa del progetto dott.ssa Bruna Monticelli, hanno lo scopo far confrontare i partecipanti al progetto e condividere le proprie esperienze. Ogni appuntamento è, inoltre, aperto anche a coloro che vogliono conoscere più da vicino le attività di chi sta già aderendo a questa iniziativa.

”Il progetto “Una nonna per amica”- le parole dell’Assessore alle Politiche Sociali Anna Graziani - prosegue nel suo percorso costante di crescita che ci ha permesso in questi anni di raggiungere risultati importanti. La pandemia è stata un pesante acceleratore di problematiche sociali e abbiamo bisogno di tutto l’aiuto possibile per intercettare i bisogni che arrivano dalle fasce più deboli della popolazione

Per maggiori informazioni è possibile contattare le assistenti sociali:
Stefania Puccini - 0584 986618 o 3204282189, Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser.
Luisa Viero - 0584 986277 - 3292304823, Cette adresse e-mail est protégée contre les robots spammeurs. Vous devez activer le JavaScript pour la visualiser..

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