"Volta sopra a Montemagno già forte habitata dà nobili cattani, [...], al presente habitata da Lambardi; gi ben habitata, hoggi discosta la ruina dall'habitato mezzo miglio dove si vede anco parte della fortezza con la distruttione di case circa 200 [...]". (Bianco Bianchi, "Historie della Terra di Camaiore", 1528 - 1532).
 

Dove: Camaiore – frazione di Gombitelli

Quando: 1021 - 1249

 

Il castello di Gombitelli è uno dei più antichi del territorio versiliese e appartenne ai signori di Montemagno. Di esso, attualmente proprietà privata, sono conservati i resti di due torri posti sulla parte sommitale e tratti di un possente muro di cinta posto sul versante di Torcigliano. Una fitta vegetazione circonda ciò che resta del cassero (la Rocca di Gombitelli) e di parte del nucleo abitativo, non dissimile dagli edifici del castello di Montecastrese.

Fonti orali e scritte confermano, inoltre, l'esistenza di una chiesa dedicata a San Michele, i cui ruderi sono purtroppo celati dalla vegetazione circostante.

Possedimento dei nobili di Montemagno, il castello di Gombitelli permetteva di controllare la via del passo del Lucese che conduceva in Emilia. Dalle due torri della struttura erano inoltre visibili i castelli di Montemagno e Peralla. Nel 1242 il castello fu distrutto dal comune di Lucca, insieme a quello di Montemagno.

foto-castello-gombitelli Ruderi del castello di Gombitelli

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