Siglato il nuovo accordo territoriale per la definizione dei contratti di locazione a canone concordato, di quelli transitori e di quelli per studenti universitari nel Comune di Camaiore, atto che entrerà in vigore dal prossimo 28 ottobre. Alla presenza dell’Assessore alle Politiche sociali Anna Graziani, del responsabile dell’Ufficio Casa del Comune di Camaiore, le principali organizzazioni di categoria dei proprietari immobiliari (UPPI, CONFEDILIZIA, ASPPI) e degli inquilini (SUNIA, SICET, UNIAT, UGL CASA e UNIONE INQUILINI) hanno sottoscritto un documento atteso da tempo (il precedente era in vigore addirittura dal 1999) che pone all’avanguardia l’amministrazione, essendo, a oggi, Camaiore il primo comune ad aggiornare il regolamento.

La principale novità dell’accordo prevede che per vedersi riconosciute le agevolazioni fiscali sarà necessario disporre di un’attestazione da parte di una delle organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo che certifichi la corrispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all'accordo stesso. Inoltre sarà data particolarmente rilevanza allo stato dell'immobile oggetto del contratto attraverso il controllo delle certificazioni.

L’accordo territoriale fornisce strumenti operativi più attuali per promuovere l’utilizzo dei contratti a canone concordato, favorire locazione di immobili oggi sfitti, ridurre le irregolarità e stimolare interventi di miglioramento dello stato di conservazione degli immobili nel rispetto delle norme sulla sicurezza e sul risparmio energetico. Stipulando un contratto di locazione abitativa, a fronte di un canone di affitto “calmierato”, si può accedere a importanti agevolazioni fiscali sul reddito da locazione, sulle aliquote IMU applicate e sul canone dell’inquilino in base alla sua fascia di reddito. In particolare per l’IMU viene applicata un’aliquota agevolata del 4 per mille rispetto a quella canonica del 10,6 per mille. A questo si affianca l’esenzione totale della TASI per inquilino e locatore. Il nuovo accordo prevede inoltre una diversa suddivisione delle zone del Comune, rivede completamente i valori al metro quadro e il sistema di calcolo della superficie convenzionale (introducendo la possibilità di affittare porzioni di immobile) e incentiva la locazione in presenza di immobile arredato. 

“Oggi concludiamo un proficuo percorso di lavoro e confronto con le organizzazioni sindacali per arrivare a un accordo che ha come suo principale obiettivo il sostegno a diverse categorie come i giovani, che intendono intraprendere il proprio percorso di vita, le fasce più deboli della popolazione e i proprietari di case che hanno difficoltà a metterle a reddito. Introducendo elementi di garanzia e controllo, il documento ha anche l’ambizione di stimolare il mercato delle locazioni che vede tanti immobili sfitti sul territorio”, le parole dell’Assessore Graziani.

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