Si è tenuta questa mattina, 19 gennaio 2019, la premiazione del concorso “Una casa , un presepe” organizzato dal Comune di Camaiore con l'obiettivo di valorizzare la tradizione popolare di realizzare i presepi presso le abitazioni private. Il vincitore della categoria “Grandi dimensioni” è stato Sirio Maggi, seguito da Massimiliano Matteucci; per la categoria “Medie dimensioni” è risultato vincitore Rossano Rossi, con il podio completato da Simone Giusti e Paolo Pardini; nella categoria “Piccole dimensione” il successo è andato a Raffaele Scognamiglio, seguito da Vittoriano Moriconi e Lorenzo Camporeggi Lencioni. Premio speciale per Benedetto Ferri Randazzo, il più giovane partecipante al concorso di soli cinque anni.

Nell'occasione si è tenuta anche la cerimonia di premiazione del "Percorsi dei Presepi", nato dalla collaborazione tra Comune di Camaiore e Associazione Tappeti di Segatura Camaiore. Il vincitore è stato il presepe di Pontemazzori, seguito dal presepe di Badia e della Chiesa Collegiata di Camaiore. Menzioni speciale per il presepe esposto a Lido di Camaiore presso la pizzeria Michele e quello di Valpromaro.

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Nella foto Sirio Maggi, vincitore del concorso “Una casa, un presepe” per la categoria “Grandi dimensioni”, insieme all'Assessore Marco Mecchi e al Consigliere Comunale Andrea Boccardo.

Il 13 e 14 aprile 2019 la decima edizione de “È la via dell’orto”

Il 13 e 14 aprile 2019 si terrà nel centro storico di Camaiore la decima edizione della manifestazione “È la via dell’orto”. Nell’ambito dell’evento, l’Amministrazione bandisce il secondo concorso “Orti creativi”, festival degli orti della città di Camaiore  aperto a tutti quanti vorranno cimentarsi nella composizione di un orto creativo a tema libero da realizzarsi il giorno precedente dell’apertura ufficiale della manifestazione. Il premio per il vincitore sarà una cospicua somma in denaro ovvero un assegno da mille euro consegnato nel corso di una cerimonia di premiazione il giorno 14 aprile 2019.

In un'ottica di valorizzazione estetica e miglioramento della qualità della vita, del territorio e della città, il concorso, intende stimolare ulteriori riflessioni sul tema dell’orto e del giardino, favorendo nuovi approcci verso l’ambiente ed il paesaggio e sensibilizzando i cittadini al suo uso e tutela.

Entro le ore 23.59 del 10 marzo 2019, gli interessati (persone singole o team) dovranno far pervenire il proprio progetto come stabilito dal bando, esclusivamente alla PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . I dieci progetti ammessi al concorso saranno realizzati dagli stessi progettisti in via XX settembre all’interno di altrettante vasche di tufo riempite di torba, messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Tre posti saranno riservati ai due vincitori della scorsa edizione e alla Menzione Speciale 2018.

La giuria sarà composta da esperti del settore e giornalisti, nominati dopo la scadenza per la presentazione dei progetti. I giurati valuteranno la corrispondenza tra progetto e realizzazione, la qualità, l’armonia, l’equilibrio e la scelta del tema. La giuria si riserva anche di assegnare una Menzione Speciale. Entrambi, vincitore e Menzione Speciale, potranno partecipare di diritto al concorso “Orti creativi 2020” con una proposta progettuale che accederà direttamente alla fase realizzativa.

Il bando di concorso e il modulo d’iscrizione sono disponibili alla pagina Bando di concorso Orti Creativi 2019 - Seconda edizione. Per eventuali richieste di informazioni, contattare l’Ufficio Turismo e Sport, telefonando allo 0584 986204 o scrivendo all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Carlo Smuraglia, presidente emerito dell'ANPI ed ex membro del CSM, presenterà sabato 12 gennaio, alle ore 16.00, il suo libro “Con la Costituzione nel cuore. Conversazioni su storia, memoria e politica”, scritto assieme a Francesco Campobello. L’incontro si terrà presso l’Auditorium del Centro Direzionale “Le Bocchette” in via dei Carpentieri a Capezzano Pianore. L’evento sarà moderato dalla Professoressa Carla Andreozzi dell’I.I.S. Chini-Michelangelo e vedrà anche l’intervento dell’Avvocato Filippo Antonini, presidente provinciale A.N.P.I..  La presentazione è organizzato dalla Presidenza del Consiglio comunale di Camaiore in collaborazione con la sezione camaiorese dell’A.N.P.I. e gode del patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Lucca.

Antifascismo, Resistenza, Costituzione: sono questi il leitmotiv del libro-intervista in cui si intrecciano eventi e questioni fondamentali della Repubblica. È una lunga storia che si sviluppa dal 1943 a oggi e che Carlo Smuraglia ha vissuto con intensità e con occhi particolari: gli occhi dell'avvocato, impegnato in grandi processi politici (da quelli contro i partigiani a quelli per i fatti di Reggio Emilia del 1960); gli occhi del professore universitario, punto di riferimento nel settore dei diritti e della salute dei lavoratori.

La presentazione del libro fa parte delle celebrazioni per la Festa della Toscana e del Giorno della Memoria 2019, che proseguiranno sabato 19 con la presentazione del libro “Malacarne. Donne e manicomio nell’Italia Fascista” di Annacarla Valeriano e lo spettacolo “AKtion T4” a cura delle ragazze e dei ragazzi del centro diurno CREA che andrà in scena lunedì 28 gennaio al Teatro dell’Olivo.

Nell’ambito delle celebrazioni del Giorno della Memoria 2019, sabato 19 gennaio il Comune di Camaiore ospiterà Annacarla Valeriano per la presentazione del libro “Malacarne - Donne e manicomio nell’Italia fascista”. L’evento si terrà alle ore 16.00 presso la Sala “Paolo Cecchini” della Biblioteca “Michele Rosi”, presso il Palazzo Tori-Massoni. Durante l’incontro, interverranno il Consigliere con delega alla Cultura Andrea Boccardo e Pinuccia Olivieri, membro di A.N.P.I.. La presentazione è organizzato dalla Presidenza del Consiglio del Comune di Camaiore in collaborazione con la sezione camaiorese dell’A.N.P.I. e gode del patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Lucca e del MIUR Ufficio Scolastico IX di Lucca e Massa Carrara.

A quarant’anni dalla legge Basaglia, che ha sancito la chiusura dei manicomi, riemergono le storie e i volti di migliaia di donne che in quei luoghi hanno consumato le loro esistenze. In questo libro sono soprattutto donne vissute negli anni del regime fascista: figure segnate dal medesimo stigma di diversità che, con le sue ombre, ha percorso a lungo la società, infiltrandosi fin dentro i primi anni del l’Italia repubblicana. All’istituzione psichiatrica fu consegnata, dall’ideologia e dalla pratica «clinica» del fascismo, la «malacarne» costituita da coloro che non riuscivano a fondersi nelle prerogative dello Stato. Su queste presunte anomalie della femminilità, il dispositivo disciplinare applicò la terapia della reclusione, con la pretesa di liberarle da tutte quelle condotte che entravano in conflitto con le rigide regole della comunità di allora. La possibilità di avvalersi del manicomio al fine di medicalizzare e diagnosticare in tempo «gli errori della fabbrica umana» non fece che trasformare l’assistenza psichiatrica in un capitolo ulteriore della politica sanitaria del regime, orientata alla difesa della razza e alla realizzazione di obiettivi di politica demografica, attraverso l’eliminazione dalla società dei «mediocri della salute», dei «mediocri del pensiero» e dei «mediocri della sfera morale». Fu così che finirono in manicomio non solo le donne che si erano allontanate dalla norma, ma anche le più deboli e indifese: bambine moralmente abbandonate, ragazze vittime di violenza carnale, mogli e madri travolte dalla guerra e incapaci di superare gli smarrimenti prodotti da quell’evento traumatico. In questo libro i percorsi di queste esistenze perdute vengono finalmente ricomposti, attraverso l’uso sapiente di una ricchissima documentazione d’archivio: fotografie, diari, lettere, relazioni mediche, cartelle cliniche. Materiali inediti che raccontano la femminilità a partire dalla descrizione di corpi inceppati e che riletti oggi, con sguardo consapevole, possono contribuire a individuare l’insieme dei pregiudizi e delle aberrazioni che hanno alimentato – e in modo nascosto e implicito continuano ancora oggi ad alimentare – l’idea di una «devianza femminile», da sradicare per sempre dal nostro orizzonte culturale.

Annacarla Valeriano ha studiato Storia contemporanea all’Università di Teramo. Lavora presso l’Archivio della memoria abruzzese della Fondazione Università di Teramo. Con Donzelli ha pubblicato Ammalò di testa. Storie dal manicomio di Teramo (2014), con cui ha vinto il premio internazionale di saggistica Città delle Rose, miglior autore abruzzese (2014), il premio Franco Enriquez (2014) e il premio Francesco Alziator (2014). Una parte del materiale fotografico e documentario che costituisce la base di questo libro è stata oggetto di una mostra dal titolo I fiori del male (2016), curata da Annacarla Valeriano e Costantino Di Sante.

Le celebrazioni del Giorno della Memoria 2019 proseguiranno poi con lo spettacolo teatrale per gli studenti dell’I.I.S. Chini-Michelangelo “Esisto ancora … Per non dimenticare” a cura della Compagnia piccolo Teatro della Versilia di Federico Barsanti, che si svolgerà il 28 gennaio, per concludersi, nella stessa giornata alle ore 18.00, con lo spettacolo “Vite indegne di essere vissute: AKTION T4 – un percorso di conoscenza” a cura dei ragazzi disabili del centro diurno della Cooperativa Sociale C.RE.A. sul tema dell’eutanasia di massa contro le persone portatrici di handicap durante il regime nazista.

Lunedì 14 gennaio sul palcoscenico del Teatro dell’Olivo arriva la coppia Alessandro Benvenuti - Stefano Fresi in Donchisci@tte, liberamente ispirato all’eroe di Cervantes. Un Don, con vesti sgangheratamente complottiste e una spiritualità naïf, dovrà lottare contro le menti malefiche dei giganti delle multinazionali, accompagnato da un Sancho che è insieme figlio e disorientato adepto. 

Lo spettacolo

Una scrittura originale che trae ispirazione dall’opera di Cervantes, collocando l’hidalgo spagnolo contro la contemporaneità. Con vesti sgangheratamente complottiste e una spiritualità naïf, accompagnato da un Sancho, che è insieme figlio e disorientato adepto, Don Chisciotte intraprende un corpo a corpo, demoralizzante ma allo stesso tempo “comico” contro un mondo sempre più virtuale, spinto a trovare l’origine del male nel sistema che lo detiene. Si rintana in un rifugio nel quale cerca di difendere il proprio pensiero critico, accanendosi contro le menti malefiche delle multinazionali e appigliandosi all’unica gioia della vita: l’amore per la sua Dulcinea. Peccato che anch’essa è incastrata all’interno della contemporaneità, intrappolata in una webcam dove può svanire dolorosamente per un banale blackout.

Per acquistare i biglietti:
Ticket point ufficiale presso la Cartolibreria L’Arcobaleno (via Vittorio Emanuele 228, nelle vicinanze del teatro - telefono 0584 981771; orario lunedì - venerdì 8:30 - 12:30 e 15:30 - 19:30, sabato 09:00 – 13:00; aperto fino alle 21.00 nelle sere di recita; provvisto di POS);

Prezzi
platea e palchi centrali: intero € 21 / ridotto € 18; palchi laterali e loggione: intero € 14 / ridotto € 12; carta Studente della Toscana: biglietto ridotto € 8 studenti universitari (il posto verrà assegnato, dietro presentazione della carta, in base alla disponibilità della pianta; si consiglia l’accesso in biglietteria almeno un’ora prima dell’inizio spettacolo)
riduzioni per i biglietti: “biglietto futuro” under 30, over 65, soci Coop, possessori Carta dello spettatore FTS

Per ulteriori informazioni su biglietti e attività, potete rivolgervi a: Ufficio Cultura del Comune di Camaiore 0584.986356 / 334 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consultare il sito ufficiale del Comune di Camaiore ela pagina Facebook del Teatro dell’Olivo.

Crediti
Donchisci@tte
liberamente ispirato a Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes
di Nunzio Caponio
adattamento e regia Davide Iodice
con Alessandro Benvenuti, Stefano Fresi
scene Tiziano Fario
costumi Daniela Salernitano
luci Davide Iodice
produzione Arca Azzurra produzioni

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