Martedì 14 agosto alle 17.30, presso il Caffè Celero in piazza San Bernardino a Camaiore, si terrà la presentazione del nuovo lavoro editoriale del fotografo Andrea Bartolucci, “APERTO PER FERIE – Il mare d’inverno a Lido di Camaiore” che vede il patrocinio del Comune di Camaiore, dell’Associazione  Albergatori Lido di Camaiore e dell’Associazione  Balneari Lido di Camaiore. Saranno presenti l’autore, il Sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto e il giornalista Adolfo Lippi.

Bartolucci, da sempre attento alle varie realtà territoriali versiliesi, traccia un percorso visivo “work in progress” che accompagna lo sguardo dell’osservatore nelle varie fasi temporali di vita del litorale lidese. Dalla totale chiusura invernale, ripresa nella magia del bianco e nero, capace di regalarci silenzi e romantiche visioni vagamente decadenti, alla riapertura primaverile, quando gli stabilimenti e la spiaggia si ripopolano, colta con mirabili scatti a colori, fino alla “stagione” vera e propria, con immagini anche comparative dei medesimi luoghi immortalati nelle diverse realtà temporali ed atmosferiche. Il particolare sguardo di Bartolucci ci svela un ambiente unico come quello del mare d’inverno depurato da ogni abitudine visiva e pone la spiaggia come ambiente unico, valore aggiunto del paese; il luogo che lo identifica e lo valorizza storicamente, culturalmente ed economicamente agli occhi di tutti, residenti e turisti. “APERTO PER FERIE – Il mare d’inverno a Lido di Camaiore” oltre che progetto editoriale è anche, in divenire, progetto espositivo itinerante, con un corpus selezionato d’immagini che toccherà varie località nazionali ed internazionali. Un valido e raffinato biglietto da visita culturale per tutto il Comune di Camaiore e le categorie economiche che vi operano e che hanno sostenuto con entusiasmo questo progetto. 

Andrea Bartolucci è nato in Versilia, provincia di Lucca, dove vive e lavora. Alla base della sua ricerca fotografica sta il concetto che “non conta ciò che vedi, ma la diversità con cui lo vedi”, spiegando così il metro interpretativo e non documentaristico con cui realizza i propri lavori, convinto che, in realtà, la bellezza si cela in ogni luogo, in ogni forma, basta saperla svelare agli occhi. Ha realizzato progetti editoriali-espositivi di ricerca su paesaggio, architettura ed archeologia industriale in ambito nazionale ed internazionale, con numerose esposizioni sia personali che collettive, collaborando con critici, storici e scrittori di grande rilievo nel panorama culturale italiano. Diversi sono inoltre, i progetti per l’arte contemporanea in cui l’immagine dialoga con materiali moderni come plexiglass, alluminio o materiali di recupero.
Collabora stabilmente con fondazioni e centri culturali come docente di corsi su composizione fotografica e lettura critica dell’immagine. Sue immagini si trovano in spazi pubblici e privati sia in Italia che all’estero (Francia, Stati Uniti).