Coronavirus: #IORESTOACASA - VADEMECUM SUGLI SPOSTAMENTI (aggiornato al 23.3.2020)

  1. Posso muovermi in Italia?
    Da oggi (22.3.2020 n.d.r.), su tutto il territorio nazionale, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano. Uniche eccezioni: comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
    Ci saranno controlli da parte delle forze di Polizia.
    E’ previsto il divieto assoluto di uscire di casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.
    In caso di sintomi da infezione respiratoria o febbre superiore a 37,5 gradi è fortemente raccomandato di rimanere a casa, di rivolgersi al proprio medico e di limitare al massimo il contatto con altre persone
  2. Quali sono i validi motivi per uscire di casa?
    Si può uscire di casa per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
    Per provare queste esigenze dovrà essere compilata un’autodichiarazione (scaricala a questo link aggiornata al 26.3.2020) che potrà essere resa anche seduta stante sui moduli in dotazione alle forze di Polizia. La veridicità delle dichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi
  3. Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza può rientravi?
    Sì, fermo restando che poi si potrà spostare solo per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Dal 21 marzo nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.
  4. Se abito in un comune e lavoro in altro posso fare ”avanti e indietro”?
    Sì, se è uno spostamento giustificato per esigenze lavorative
  5. Posso utilizzare i mezzi di trasporto pubblico?
    Nessun blocco dei trasporti. Tutti i mezzi di trasporto pubblico, e anche privato, funzionano regolarmente
  6. E’ possibile uscire per acquistare generi alimentari?
    Sì, e non c’è alcuna necessità di accaparrarseli perché i negozi saranno sempre riforniti.
    Non c’è nessuna limitazione al transito delle merci: tutte le merci, quindi non solo quelle di prima necessità, possono circolare sul territorio nazionale
  7. Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?
    Sì, ma solo in caso di stretta necessità, quindi unicamente per l’acquisto di beni legati ad esigenze primarie non rimandabili
  8. Posso andare a mangiare dai parenti?
    No, perché non è uno spostamento necessario e quindi non rientra tra quelli ammessi
  9. Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?
    Sì. Ricordate però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerli il più possibile dai contatti
  10. E’ consentito fare attività motoria all’aperto?
    Dal 21 marzo è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici e non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.
  11. Posso uscire con il mio cane?
    Sì, per la gestione quotidiana delle sue esigenze fisiologiche e per i controlli veterinari
  12. Che succede a chi non rispetta le limitazioni?
    La violazione delle prescrizioni è punita con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 206 euro, secondo quanto previsto dall'articolo 650 del codice penale sull'inosservanza di un provvedimento di un'autorità.
    Ma pene più severe possono essere comminate a chi adotterà comportamenti che configurino più gravi ipotesi di reato

(fonte: Ministero degli Interni)