"Tornando al sito sopra Lombrici,era una bastia detta La Penna, la quale è anco uno scoglio di sasso massiccio fatto dalla natura: [...]" (Bianco Bianchi, "Historie della Terra di Camaiore", 1528 - 1532).
 

Dove: Camaiore – frazione di Metato

Quando: XII – XIV secolo

 

3-2 Posizione del Castello della Penna

I ruderi del castello si trovano a ridosso del Monte Penna (490 metri), non lontano dalle Grotte di Monte Penna, poste sul fianco orientale del monte e abitate durante l'Eneolitico. Si trattava, probabilmente, di un avamposto del castello di Montecastrese, che dista circa 300 m: si può quindi desumere che fosse di proprietà dei Corvaia e dal 1219 ne divennero comproprietari i Vallecchia.

Il castello occupava una posizione strategica che spaziava sulla costa versiliese e permetteva di controllare la sottostante via Lombarda. Il cronista Bianco Bianchi descrive inolre la presenza di una torre.

Le rovine, poste in un’area privata, appartengono a diverse strutture abitative racchiuse da una cinta muraria le cui tracce si scorgono sotto la sommità. Della cinta resta un tratto di quasi 60 m che racchiudeva il villaggio, di cui restano visibili i ruderi di circa 25 abitazioni, del tutto identiche a quelle di Montecastrese, così come la macina del tipo basculante presente in entrambi i castelli.

Non si sa il castello sia stato distrutto durante l'attacco dell'esercito lucchese del 1223: un documento del 1310 ne testimonia ancora l'esistenza – almeno come villaggio - , mentre non ne troviamo alcuna traccia nell'estimo del 1346.

castello-monte-penna Pianta del Castello del Monte Penna

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