Domenica 26 maggio la frazione di Gombitelli vedrà concretizzarsi il primo snodo per l’avvio della realizzazione di un percorso etnografico dedicato all’artigianato del ferro, alla norcineria e al dialetto. Il progetto “E sem a Gombetea”, presentato nei mesi scorsi, ha visto già un primo incontro con i gombitellesi nello scorso febbraio e, recentemente, ha ottenuto un cofinanziamento di 12.000,00 € da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che si va ad aggiungere alle risorse messe in campo dall’Amministrazione Comunale.

L’appuntamento è fissato alle ore 10.00 presso la ex scuola elementare per un primo momento di incontro utile a definire obiettivi, scadenze e aspetti organizzativi; dalle ore 11.15 spazio ai salumifici Cerù e Triglia, importanti realtà produttive del paese che daranno spunti per approfondire la tematica della norcineria. Di seguito, dopo una degustazione dei prodotti, si procederà a una prima visita al paese, guidata dagli stessi abitanti, utile a fornire alcune indicazioni dei luoghi più significativi della comunità. Dopo il pranzo libero, nel pomeriggio presso i locali della ex Scuola Elementare, verrà dato il via alle attività di documentazione: qui, oltre a una prima “catalogazione” degli strumenti e degli oggetti dell’artigianato del ferro, un tavolo parallelo seguirà i racconti degli abitanti, riguardo in particolare la caratteristica lingua gombitellese. I cittadini potranno portare vecchie foto, documenti, e quanto possa raccontare la comunità e del suo passato. Un secondo giro in paese consentirà nel frattempo una valutazione preliminare dei luoghi più idonei su cui approfondire le possibili installazione. A fine giornata è in programma un’escursione sul Monte Rondinaio, per allargare l’orizzonte sui nostri paesi, sulla loro storia e sulle loro molte possibilità.

“Non dimentichiamo il valore di quest’occasione – commenta il Sindaco Del Dotto – che, oltre a rispondere a una domanda locale decennale, si caratterizza per l’innovatività della proposta, raccogliendo l’adesione e la collaborazione di numerose realtà che potranno contribuire in modo determinante a dare qualità e diffusione al progetto e al paese. Da Gombitelli potrebbe partire una nuova modalità di valorizzazione del patrimonio dei nostri paesi, fino a costituire un vero e proprio ecomuseo, realtà attiva in diverse parti di Italia, che porta sul territorio investimenti, riqualificazione e nuova attenzione dell’opinione pubblica e della cittadinanza.”